Frana di contrada Lappio: la Regione stanzia 2.300.000 euro Due finanziamenti in arrivo e la nuova gestione che potrebbe essere ormai imminente: si apre subito con delle importanti novità il 2010 per Isolabella, dove si è conclusa il 31 dicembre scorsa la gestione ad interim, e dunque l'ennesima proroga, che era stata concessa dalla Regione alla Provincia di Messina. In attesa adesso che venga nominato il nuovo ente gestore, quello che dovrebbe insediarsi in sede stabile, sono attesi quanto prima due importanti stanziamenti, rispettivamente da Palermo e da Roma. Per Isolabella verrà destinato un fondo nell'ambito del Por 200713 da circa 1 milione 300 mila euro. Un altro fondo, nazionale, da circa 1 milione 350 mila euro dovrebbe essere assegnato sempre per l'oasi naturale da qui a qualche settimana. «La Provincia ha fatto tutti gli adempimenti necessari su Isolabella ha dichiarato l'assessore provinciale alla Cultura, Mario D'Agostino e adesso certamente si apre una fase decisiva per il futuro della Riserva naturale e dell'intera area naturalistica e museale. Come ha già annunciato di recente l'assessore regionale Lino Leanza dovrebbe arrivare a breve un finanziamento per la trasformazione di Isolabella in museo naturalistico. Certamente i due finanziamenti, sia quello del Por che il fondo nazionale, potrebbero concretamente cambiare volto al futuro di un bene che è fondamentale per Taormina, per la provincia e per la Sicilia, della quale può e deve essere un degno biglietto da visita. Non a caso Isolabella è stata inserita ai primissimi livelli delle disponibilità di fondi del Por. L'Isolabella, in ogni caso, adesso va gestita in termini pluriennali. Non è più tempo di proroghe e gestioni provvisorie». Archiviate le festività sta per aprirsi alla Regione, e di riflesso con la Soprintendenza e il Comune di Taormina, il dibattito per decidere il tipo di gestione della Riserva e l'ente che dovrà prendere in mano Isolabella. Sino a qualche settimana fa sembrava in pole position e ormai prossima ad assicurarsi la gestione il Fai. Ma proprio la decisione di Leanza di accelerare i tempi per l'allestimento del Museo a Villa Bosurgi ha rimesso in discussione la prospettiva che riguarda il Fai. Ancora una volta la chiave per sbloccare la questione sarà la capacità o meno di arrivare ad una sintesi e ad un accordo tra l'assessorato ai Beni culturali (che è titolare dello scoglio, cioè di Villa Bosurgi) e l'assessorato al Territorio ed Ambiente (che sovrintende la Riserva naturale). La condivisione di intenti è l'elemento che è sinora mancato e che si è rivelato una costante dei continui rinvii sul destino di Isolabella. Leanza ha confermato il previsto allestimento, all'interno di Villa Bosurgi, di testimonianze storiche di Isolabella e di quanto si trovava in passato nella lussuosa villa. Al piano sopra, alla sommità della struttura, sorgerà una foresteria destinata ad accogliere personaggi illustri che verranno a Taormina. Andrà, infine, valutata la posizione del Comune di Taormina, in questi anni relegato al ruolo di "comparsa" su Isolabella o peggio ancora al ompito di fare l'ospite in casa propria. Svolta infine nell'atteso finanziamento dei lavori per la frana di contrada Lappio. L'assessorato al Territorio ed Ambiente ha stanziato infatti 2 milioni 300 mila euro destinati al Comune di Taormina per l'esecuzione delle opere di consolidamento, messa in sicurezza e regimentazione idraulica nell'area interessato da un ampio smottamento. Il fenomeno franoso, ravvisabile in prossimità della via Garipoli, rappresenta ormai da tempo una minaccia incombente sulla sottostate carreggiata dell'autostrada A18. «I competenti uffici della Regione rende noto l'assessore ai Lavori pubblici, Marcello Muscolino hanno già firmato il decreto di finanziamento per contrada Lappio. Il decreto a questo punto ci verrà trasmesso in breve tempo e a quel punto potrà essere avviato l'iter per l'avvio dei lavori. Abbiamo sollecitato una svolta immediata vista la situazione di pericolo che sussisteva e sussiste tuttora nel costone di contrada Lappio - e riteniamo di non aver mai fatto allarmismo nel ritenere particolarmente prioritario uno stanziamento di fondi per fronteggiare questa emergenza e mettere in sicurezza un'area tra altro sovrastante l'autostrada».