Nel 2010 la città diventa cantiere, ecco una mappa degli interventi Dal cimitero al villaggio Iungi,da villa Penna a Donnalucata Leuccio Emmolo Il sindaco Giovanni Venticinque guarda al nuovo anno come l'anno del cambiamento. Intende gestire la città in maniera manageriale, ponendosi dei precisi obiettivi e delle scadenze da rispettare. In questo ha chiesto la massima collaborazione alla squadra degli assessori. A ciascuno ha assegnato un compito specifico, ponendo la prima scadenza al 31 gennaio di quest'anno. Ai primi di febbraio, sarà lo stesso primo cittadino a sottoporre la sua squadra a una verifica, senza attendere che siano le forze politiche a giudicare l'operato dell'amministrazione. Un metodo innovativo per gestire la città e gli stessi rapporti con gli assessori e gli alleati. «Nel 2010, dobbiamo essere bravi auspica Venticinque a capitalizzare tutto il lavoro preparatorio sviluppato nei precedenti 14 mesi». Per il primo cittadino, contento solo a metà, della sua azione amministrativa, è necessario cambiare passo, cominciando da un'opera pubblica, l'ampliamento del cimitero, necessario per superare le criticità nel reperire loculi liberi per le tumulazioni. «Sono ottimista assicura Venticinque per il superamento delle forche caudine di Tar, Cga per l'avvio dei lavori del nuovo cimitero. L'obiettivo è di arrivare a una condizione ottimale per le nuove tumulazioni. In tema di lavori pubblici, molto presto, inizieranno i lavori della circonvallazione Ovest, appaltati dalla Protezione Civile, mentre è urgente porre in essere le misure per arginare l'erosione della costa. Ad Arizza, Spinasanta e anche altrove, il mare è tornato a divorare la spiaggia. Sono problematiche serie cui bisogna dare delle soluzioni se vogliamo una città proiettata nel futuro». E a proposito di sviluppo e di crescita del territorio, Venticinque parla di un grosso intervento edilizio al villaggio Iungi. Nel più grande quartiere cittadino, oggi risiedono ben nove mila persone su una popolazione complessiva di 26 mila abitanti. «Sono cinquecento gli alloggi di edilizia agevolata rileva il capo dell'amministrazione comunale che dovrebbero sorgere a Iungi e che non possono partire a causa delle indicazioni confuse che arrivano da Palermo. Stessa confusione che regna sovrana nella vicenda del Vas nei Prg. Intanto, a Scicli si procederà con il piano particolareggiato e con le norme di attuazione nelle zone agricole, nell'auspicio che non passi il piano paesaggistico della Soprintendenza, che prevede il lotto minimo di 30 mila metri quadri. Il Comune finanzierà con fondi propri, accendendo un mutuo di un milione e 500 mila euro, la ristrutturazione degli impianti sportivi. I cantieri di lavoro daranno occupazione a un centinaio di disoccupati». Tra gli interventi previsti nel settore delle opere pubbliche, anche la nuova villa Penna che manca ancora di piccole cose per essere completata. «Sono stati stornati 200 mila euro destinati agli arredi e al verde per fare altre opere; oggi la villa, così com'è, non è funzionale. Anche per il parco di Chiafura bisogna intervenire. Non c'è il collaudo, la parte sommitale non è in sicurezza, e non è possibile perciò renderlo fruibile». Venticinque pensa a rilanciare l'antico borgo di Donnalucata, bonificando il porto e l'area circostante invasa da rifiuti e cumuli di alghe e altro materiale. La messa in sicurezza del porticciolo e la sistemazione del mercato dei prodotti ittici sono le priorità per la borgata.