La Commissione cultura della Regione Lazio ha dato il via alla legge regionale sulle professioni culturali. La nuova normativa, che porta appunto il titolo «Disposizioni in materia di attività professionali nel settore dei beni culturali», istituisce un elenco delle professioni di carattere culturali presenti a livello regionale. «Uno dei punti forti della legge spiega Claudio Bucci, presidente della Commissione cultura è la definizione delle varie caratteristiche e tipologie proprie delle professioni culturali, come 1' archeologo, lo storico dell'arte, l'archivista, il bibliotecario e il restauratore». L'istituzione dell'elenco regionale permetterà, dunque, di redigere una lista di specialisti «alla quale riprende Bucci dovrà attingere chiunque, amministrazioni pubbliche o privati, intenda avvalersi della collaborazione di operatori culturali qualificati».
REGIONE LAZIO. Via libera alla, legge sulle professioni culturali
La Commissione cultura della Regione Lazio ha dato il via alla legge regionale sulle professioni culturali. La nuova normativa, che porta appunto il titolo Disposizioni in materia di attività professionali nel settore dei beni culturali, istituisce un elenco delle professioni di carattere culturali presenti a livello regionale. Uno dei punti forti della legge spiega Claudio Bucci, presidente della Commissione cultura è la definizione delle varie caratteristiche e tipologie proprie delle professioni culturali, come 1' archeologo, lo storico dell'arte, l'archivista, il bibliotecario e il restauratore. L'istituzione dell'elenco regionale permetterà, dunque, di redigere una lista di specialisti alla quale riprende Bucci dovrà attingere chiunque, amministrazioni pubbliche o privati, intenda avvalersi della collaborazione di operatori culturali qualificati.
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