BUCCINO. La gestione del museo archeologico internazionale di Buccino, dedicato al professore Marcello Gigante, ottiene dalla Regione un finanziamento di 200 mila euro. Ad annunciarlo è il consigliere regionale del Pd, Ugo Carpinelli, durante un incontro politico, a Buccino. I fondi saranno destinati alla gestione di questa struttura, che diventa una costola del Comune, anche in termini burocratici, con la nascita di un ufficio, impiegati del Comune che saranno qui dislocati e, ovviamente, le guide che consentiranno l'apertura e le visite ai turisti. La gestione sarà affidata ad una fondazione ad hoc che sarà costituita. Lo è già il Comitato fondatore. S'inizia a chiudere il cerchio intorno alla gestione di questo bene che è stato inaugurato lo scorso ottobre dal Presidente della Regione, Antonio Bassolino. Un'inaugurazione in pompa magna, che ha dato molta visibilità al bene e al patrimonio di oggetti allestiti al suo interno, ma ha procurato anche alcune polemiche, soprattutto da parte dell'opposizione consiliare, che ha incalzato fortemente gli amministratori, visto che all'inaugurazione non è seguita anche l'immediata apertura. «È stata un'apertura frettolosa, che non ha dato una buona immagine di Buccino verso quanti, venuti a conoscenza dell'inaugurazione del museo, è giunto a Buccino, ma ha trovato la porta chiusa», ha tuonato Gregorio Fiscina, leader dell'opposizione. Il problema centrale era, e resta, la convenzione che dev'essere stipulata - e pare sia stata firmata da un paio di settimane - con il Ministero ai Beni culturali. In attesa di perfezionare tutti gli atti, compreso l'avvio delle attività da parte della fondazione in itinere, che oggi ha ottenuto questo primo finanziamento, il Comune ha deciso comunque di aprire il museo internazionale tutti i venerdì pomeriggio, mentre il sabato e domenica sarà aperto al pubblico l'intera giornata. Il giovedì, invece, sarà aperto su prenotazione, un giorno dedicato soprattutto alle scuole e ai gruppi. Le guide specializzate, al momento, sono un gruppo di volontari. «Ci siamo assunti direttamente la responsabilità», ha detto il sindaco, Pasquale Via.