L'area di malga San Giorgio che sarà oggetto del progetto di valorizzazione Con un milione e 477.500 euro la Regione finanzia al 70 per cento il progetto di valorizzazione paesaggistica dell'area turistica di malga San Giorgio. Dopo il quarto tentativo è finalmente riuscito al Comune di portare a casa l'ok al progetto superando anche l'ultimo scoglio della valutazione regionale dopo che l'ultima volta era stato bocciato sul filo di lana perché l'amministrazione non aveva la completa disponibilità delle aree destinate all'intervento. Lo scoglio questa volta è stato aggirato stipulando con la società Nuova Lessinia spa, che è a maggioranza di capitale pubblico, una convezione che dà, per trent'anni in comodato gratuito, l'uso delle aree di sua proprietà. Felicissima l'assessore al turismo Alessandra Albarelli che aveva investito mesi di lavoro e speranze di riuscita: «In questi giorni con la località priva di neve è ancora più evidente quanto sia necessario questo intervento e come serva pensare a un investimento che coinvolga San Giorgio e le sue strutture per tutto l'anno», commenta. Innumerevoli le osservazioni di turisti, residenti e visitatori che lamentano il degrado della località soprattutto nei mesi estivi, quando lo squallore non è nemmeno stemperato dalla neve. A ripensare a una nuova sistemazione hanno provveduto, per la parte urbanistica, gli architetti Stefano Olivieri e Piergiorgio Micheletti e per la parte paesaggistica e ambientale gli agronomi Pierluigi Martorana e Giacomo De Franceschi. L'obiettivo del progetto è di riqualificazione dell'area turistica e di stimolo all'aumento della capacità ricettiva mettendo mano anche agli alberghi chiusi (Valon, Valnera e Nevada). Ci sarà una nuova sistemazione del verde protetto da cordoli e aiuole, un'area sosta per camper, un parcheggio per pullman turistici, un parco giochi e la riqualificazione delle zone attrezzate per lo sport: campi bocce, piastra polivalente per volley e basket. Il progetto prevede poi la costruzione di un «bici grill», un punto di sosta sulle ciclabili, con una mini officina riparazioni e servizi igienici pubblici sul piazzale inferiore. Si pensa poi a una nuova segnaletica per percorsi ciclo-turistici, escursionistici corredato di spiegazioni delle specie selvatiche presenti e nuova viabilità per veicoli e pedoni con scivolo per disabili che colleghi il piazzale superiore a quello inferiore, entrambi pavimentati e illuminati e sui quali saranno sistemate nuove condotte per lo scarico delle acque meteoriche. Il costo complessivo dell'opera è di 2 milioni e 182mila euro: tocca al Comune trovare i 705mila euro che aggiunti al milione e 477mila offerto dalla Regione completino il finanziamento. Di tempi di realizzazione ancora non si parla perché occorrono progetto preliminare e definitivo e l'identificazione del cofinanziamento, «ma è già stato raggiunto un risultato importante grazie all'assessore regionale competente Isi Coppola, al collega della Provincia Fausto Sachetto, assessore alle attività produttive, a Isabella Ganzarolli, responsabile dell'ufficio provinciale Servizio Patti territoriali e progetti con l'Unione Europea», aggiunge Albarelli. I tempi non saranno brevi perché il progetto presentato era un'idea di massima, ora serviranno il progetto preliminare e definitivo e soprattutto raccogliere il 30 per cento del denaro necessario a coprire il cofinanziamento dell'opera. Vittorio Zambaldo