In via Conca del Naviglio gli abitanti aspettano dal 1998 il campo giochi per bambini "Come consigliere di zona ti chiedi, dopo qualche mandato, dove finiscono mozioni e interrogazioni" Finirò il secondo mandato come consigliere di zona 1 con la certezza di aver portato a casa ben poco. Un consigliere di zona dopo qualche anno dincarico si chiede dove finiscono interrogazioni e mozioni che vota, sospetta che gli uffici dei vari settori comunali non comunichino tra loro, e finisce per alzare le braccia quando gli abitanti del suo quartiere gli chiedono degli interventi che tardano ad arrivare. Prendiamo gli spazi verdi, di cui ogni abitante del centro è in costante credito. I sopralluoghi e gli incontri con i funzionari sembrano rimbalzare nel tempo: il parco dellAnfiteatro, nascosto dentro un portone di via De Amicis, che ha orari da museo; il giardino chiuso in via Terraggio, la salita di via Leopardi, il vicolo di Santa Maria alla Porta, il parco di via Conca del Naviglio. Qui, qualche giorno fa, sono arrivate scavatrici e ruspe per sistemare lintera area, con un ritardo di 11 anni. Breve cronistoria. Nel giugno 1998 la società Soinso, che ha realizzato un autosilo sotterraneo per residenti, firma con il Settore Parcheggi del Comune una convenzione per la sistemazione della superficie: il Comune farà i lavori entro due anni, utilizzando parte degli oneri - a scomputo della concessione - che Soinso ha pronti da versare. La società costruttrice, in più, allega un magnifico studio di tutta larea dellarchitetto Matteo Vercelloni: spazi a prato, vialetti in calcestre, area gioco e campetto polivalente per bambini... Peccato che, nonostante il progetto e i soldi pronti, larea a verde sarà lasciata per oltre dieci anni con la sistemazione provvisoria del '98. Dal settembre 2001 i consiglieri di zona fanno numerosi sopralluoghi puntualmente seguiti da mozioni votate allunanimità, che chiedono la sistemazione del verde, i giochi, larea cani. Di più: qualche anno fa scopro che i soldi sono ancora fermi nelle casse della Soinso, e mi procuro il progetto di Vercelloni. Le mozioni, dunque, si arricchiscono con la richiesta di realizzare anche il campetto polivalente. Finalmente lo scorso mese arriva in consiglio di zona la notizia dellimminente intervento su Conca del Naviglio. Chiediamo e diamo un occhio allatteso progetto, prodotto dal settore tecnico Arredo Urbano e Verde: prevede due aree gioco bambini, unarea cani e la sostituzione della pavimentazione in ghiaia con calcestre. Il campetto polivalente non è però previsto, per tre ragioni: il Comune non vuole assumersi alcuna responsabilità per un campo giochi sopra la soletta di box sotterranei; non cè il consenso della Soprintendenza perché larea è vincolata; si teme che in ore notturne il campetto venga vandalizzato. Nelloccasione scopriamo che il settore tecnico Arredo Urbano e Verde non era a conoscenza dello studio di Vercelloni, depositato dal '98 e di cui, tra laltro, la società Soinso non ha mai avuto alcun riscontro, né sapeva dei milioni di lire mai spesi, fermi da oltre un decennio presso la stessa società. Veniamo inoltre informati, sempre dal settore tecnico Arredo Urbano e Verde, che gli interventi di manutenzione straordinaria in aree verdi non dovrebbero passare dal consiglio di zona per essere visionate, tantomeno approvate. Forse ho chiarito la perplessità con cui ho iniziato a raccontare questa vicenda. consigliere di zona 1, gruppo Verdi
MILANO - Storia di un giardino che non cè per colpa di 10 anni di burocrazia
In via Conca del Naviglio, gli abitanti aspettano dal 1998 il campo giochi per bambini. Il consigliere di zona ha fatto numerosi sopralluoghi e ha votato mozioni per la sistemazione del verde, ma gli interventi tardano ad arrivare. Nel 1998, la società Soinso ha firmato una convenzione con il Comune per la sistemazione della superficie, ma il progetto è stato lasciato in attesa per oltre dieci anni. Lo scorso mese, il Comune ha annunciato l'imminente intervento su Conca del Naviglio, che prevede due aree gioco bambini, un'area cani e la sostituzione della pavimentazione in ghiaia con calcestre.
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