Eccolo il progetto del Museo della Città di Roma. Ci vorranno 125 milioni di euro e sei anni per far rinascere l'ormai obsoleto complesso architettonico di via dei Cerchi. I tre grandi corpi che abbracciano la chiesa di Santa Maria in Cosmedin e il famoso mascherone che i romani chiamano la Bocca della Verità , complessivamente quasi 24 mila metri quadrati, verranno completamente trasformati, i magazzini del Teatro dell'Opera che ne occupano una parte trasferiti altrove, così come i dipartimenti III e VIII, gli spazi del Municipio e gli Uffici del consiglio comunale della Protezione Civile. Al loro posto, progettati dal grande studio di architettura che vincerà il concorso internazionale che il Comune di Roma sta per bandire, ci saranno le sale che scandiranno la storia di Roma. Per raccontare, come spiega il progetto di massima approvato in Giunta a dicembre, Roma da Romolo ad Alberto Sordi.., e non solo. Multimediale, futuristico, divulgativo. Il nuovo museo accoglierà i turisti come un front office d'avanguardia. «Da lì - spiegano in Comune - partiranno bus navetta per accompagnare i turisti alla scoperta di Roma, Eur e Ostia compresi» All'interno i grandi spazi completamente riammodernati, ma senza snaturare l'attuale complesso architettonico, accoglieranno una Roma dalle origini all'oggi, scandita da touch screen, immagini che scorrono a tutta parete, servizi informatizzati. Ci saranno anche veri reperti, ovviamente. Ma la cifra di questa struttura non sarà la musealizzazione di statue e sculture. Il Museo della Città dovrà offrire a chi arriva a Roma, prima di tuffarsi a toccare con mano le bellezze della città, la possibilità di socializzare con la storia della capitale in maniera immediata e semplice. Anche l'assessore capitolino alla Cultura Umberto Croppi l'aveva detto annunciando l'approvazione del progetto. «Non sarà un'esposizione di collezioni di opere d'arte, ma un luogo per capire nel profondo la complessità storica di Roma». Che è fatta di archeologia e di classicità, ovviamente, ma anche di Cristianesimo, di Barocco, di Rinascimento, di Risorgimento e, speriamo profeticamente, di Olimpiadi come quelle che la Capitale accolse nel '60. Una Capitale fatta anche di molto cinema, con un Alberto Sordi protagonista, e di molta architettura razionalista come l'Eur. Ventiquattromila metri quadrati nel cuore di Roma tutti dedicati alla storia della Città Eterna: il nuovo museo della Città sarà una porta multimediale e tecnologica a vocazione divulgativa per turisti e cittadini. Una porta d'accesso al sistema culturale che Roma offre al mondo - spiega il progetto che secondo le previsioni dovrebbe essere completato in una sua prima tranche, entro la fine del mandato di Alemanno - un punto di riferimento che disporrà di tutte le infrastrutture tecnologiche necessarie a mostrare e valorizzare il Patrimonio storico Culturale e Monumentale». «Il programma di attuazione del Grande Polo Museale - continua il progetto - prevede un intervento generale di elevata qualità architettonica attraverso un Concorso Internazionale di progettazione con l'obiettivo di realizzare un forte segno di riconoscibilità che esporti il nome di Roma nel mondo». Stimati già i costi di realizzazione: circa 46 milioni di euro per gli interventi edilizi, 39 milioni per gli arredi speciali e gli allestimenti tecnologici e circa 10 milioni di euro per l'arredamento. Una cifra che complessivamente dovrebbe aggirarsi intorno ai 125 milioni di euro, ma che il piano definitivo di fattibilità potrebbe anche cambiare. Fondamentale la partnership tra Comune di Roma e Sovrintendenze comunali, ma è ovvia la necessità di sponsor privati che diano una mano e che, per contro, ne riceverebbero la possibilità di parte della gestione. Certamente ci saranno servizi, ristorazione, ristoranti, forse anche una zona alberghiera. «Approvato il progetto di massima - aveva già ammonito Croppi - ora è necessario individuare le risorse finanziarie». La realizzazione del progetto procederà, come è ormai consuetudine, per moduli. E ovviamente ad ogni modulo consegnato ci sarà una piccola grande inaugurazione con iniziative culturali ed eventi ad hoc. Del Museo della Città si parlerà molto, e spesso, nei prossimi sei anni.
ROMA Il Museo della Città? Apre nel 2012. Ecco il progetto in via dei Cerchi: 54 sale da Romolo ad Alberatone.
Il Comune di Roma ha approvato il progetto del Museo della Città, che prevede la trasformazione del complesso architettonico di via dei Cerchi in un luogo di divulgazione della storia di Roma. Il progetto, che richiede 125 milioni di euro e sei anni di realizzazione, prevede la creazione di sale multimediale e tecnologiche che racconteranno la storia della città. Il complesso architettonico sarà trasformato, con la rimozione dei magazzini del Teatro dell'Opera e degli spazi del Municipio. Il progetto prevede anche la creazione di un sistema di gestione del patrimonio culturale e monumentale della città. La realizzazione del progetto procederà per moduli, con inaugurazioni culturali e eventi ad hoc.
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