Il progetto del Museo Riso di Palermo è quello del museo diffuso sul territorio. Così, dopo un anno e mezzo di vita, la Sicilia ospita una nutrita serie di mostre, tra cui «Burri e Fontana» e «Essential Experience». Ricordate quando Gesù si rivolge ai discepoli e dice: «Dovunque due o tre sono riuniti nel mio nome ci sono io»? Ecco forse l'accostamento potrà sembrare azzardato eppure questa frase mi è tornata in mente sentendo parlare per la prima volta di Riso, il Museo d'Arte Contemporanea della Sicilia, che un anno e mezzo fa, in occasione dell'apertura della sua sede principale, in Palermo,nello storico Palazzo Riso, annunciava che ogni centro della regione siciliana in cui si era fatta, o si sarebbe presentata arte contemporanea, sarebbe stata la sua sede. Riso, infatti, è innanzi tutto un progetto di museo diffuso sul territorio, ideato e seguito con entusiasmo da Renato Quaglia e Antonella Amorelli. Alla base c'è il desiderio di fare della Sicilia uno dei punti di riferimento fondamentali per l'arte contemporanea, sia in Italia che all'estero, attraverso una stretta collaborazione tra la regione, le realtà pubbliche e private dell'isola, e le istituzioni culturali internazionali. Così nella primavera del 2010 tra Palermo e Catania la Sicilia ospiterà tre mostre curate dalle direzioni delle Biennali d'Arte di Atene, Istanbul e Marrakech. Il «Trionfo della morte» Intanto la nuova stagione si è aperta a Palermo con un'ampia e importante rassegna dal titolEssential Experiences (fino al 28 febbraio; catalogo Electa), che riflette le esperienze essenziali dell'umanità: il tempo e la morte, attraverso i lavori di 24 artisti di fama internazionale da Marina Abramovic a Jan Fabre, da William Kentridge a Michelangelo Pistoletto. La mostra è stata commissionata da Riso a Lóránd Hegyi, al quale è stato chiesto un progetto che mettesse in relazione la creatività contemporanea con l'affresco quattrocentesco del Trionfo della Morte, custodito nella Galleria Regionale di Palazzo Abatellis, un edificio che dopo lunghi lavori di restauro e ampliamento riapre in questa occasione presentando nei suoi spazi anche alcune opere della mostra. Riso ha inoltre avviato una intensa attività di partnership con la Fondazione Puglisi Cosentino di Catania, nata nel 2004 su iniziativa dell'imprenditore Alfio Puglisi Cosentino. La sede è in Palazzo Valle, una magnifica dimora settecentesca che la Fondazione ha restaurato per ospitare mostre, incontri e convegni. Ora è in corso una bellissima esposizione, curata da Bruno Corà, che pone a confronto i lavori di due pilastri dell'arte del secondo Novecento: Burri e Fontana (fino al 14 marzo; catalogo Silvana) e dal 12 dicembre presenterà anche una selezione di lavori di giovani artisti, studenti delle Accademie di Belle Arti di Catania e Palermo, curata da Daniela Bigi e Ambra Stazzone. LA «CITTADELLA». Sempre a Catania è attiva la Fondazione Brodbeck, costituita nel 2007 dall'imprenditore e collezionista Paolo Brodbeck, con la finalità di produrre e presentare opere di artisti contemporanei. La Fondazione sorge in un ex complesso industriale, una cittadella di 15 capannoni su un'area di 6 mila metri quadri. Al momento sono stati ristrutturati, senza ricorrere a finanziamenti pubblici, 600 metri quadri destinati a mostre temporanee, residenze d'artista, foresteria e un laboratorio. Infine, a rendere il clima culturale ancora più effervescente intervengono le gallerie private, come la Galleria Gianluca Collica di Catania, dove è in corso una mostra fotografica di Federico Baronello dedicata a Portopalo o la Galleria Francesco Pantaleone di Palermo, che ospita l'installazione di Gian Domenico Sozzi dal titolo Red carpet,sorta di monito o moderna vanitas in cui il tappeto rosso conduce a un balcone senza balaustra affacciato su case fatiscenti e sul vuoto sottostante.
SICILIA - La Sicilia? Un museo diffuso esclusivamente contemporaneo.
Il Museo Riso di Palermo è un progetto di museo diffuso sul territorio, ideato da Renato Quaglia e Antonella Amorelli. Il museo si trova nel Palazzo Riso, in Palermo, e ha come obiettivo di fare della Sicilia uno dei punti di riferimento fondamentali per l'arte contemporanea. La Sicilia ospita diverse mostre, tra cui "Burri e Fontana e Essential Experience", che riflette le esperienze essenziali dell'umanità. Il museo ha anche avviato una attività di partnership con la Fondazione Puglisi Cosentino di Catania e la Fondazione Brodbeck. Le gallerie private, come la Galleria Gianluca Collica e la Galleria Francesco Pantaleone, ospitano mostre e mostre fotografiche.
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