Il Comune ha affidato a EstCapital Sgr la gestione di edifici di prestigio e di alcuni terreni per favorire interventi di riqualificazione urbana più attenti all'impatto paesaggistico, ambientale e infrastrutturale. Il Fondo immobiliare Città di Venezia gestito da Est Capital Sgr decolla. Obiettivo: valorizzare il patrimonio lagunare, riqualificandolo grazie a uno strumento d'investimento innovativo. Il Fondo costituito dal Comune di Venezia e affidato in gestione a EstCapital (selezionata attraverso una gara che ha visto la partecipazione delle migliori Sgr italiane) è diventato operativo con la stipula dell'atto di apporto di sette immobili in cambio di quote del Fondo per un valore di 41 milioni. Subito dopo il Fondo ha acquistato dal Comune di Venezia undici immobili per un corrispettivo di 41,5 milioni, di cui 35,5 milioni già pagati grazie a un finanziamento erogato da Unicredit Corporate Banking, mentre i residui 6 milioni saranno pagati a marzo 2010, allo scadere della prelazione sugli immobili vincolati dalla sovrintendenza. Il portafoglio immobiliare trasferito al Fondo è costituito in prevalenza da edifici non residenziali (con una superficie complessiva di circa 21.500 metri quadrati, tra cui alcuni di rilevante prestigio o strategici per lo sviluppo della città, come per esempio quelli situati nel centro storico (Palazzo Diedo, Palazzo Gardenigo, Palazzo San Cassiano), e da terreni (con una superficie complessiva di circa 31.000 metri quadrati), dove sono previsti interventi residenziali di elevata qualità urbanistica, con particolare attenzione all'impatto paesaggistico, ambientale e infrastrutturale dei progetti di valorizzazione. A salvaguardia dell'interesse pubblico, il Comune avrà il controllo degli interventi che il Fondo svilupperà, anche quando dovesse in futuro cedere le proprie quote. Il vicepresidente e amministratore delegato di EstCapital Sgr, Federico Tosato, commenta: «E il primo passo operativo che ci consentirà di gestire in modo attivo e proficuo il Fondo immobiliare Città di Venezia, al fine di ottimizzare la gestione patrimoniale della pubblica amministrazione veneziana, con uno strumento d'investimento innovativo adottato dal Comune, volto a valorizzare una parte del proprio patrimonio immobiliare». Il vicesindaco di Venezia, Michele Mognato, ha espresso la soddisfazione del Comune per il completamento, nel pieno rispetto dei tempi previsti, dell'operazione di costituzione del Fondo per la valorizzazione e alienazione degli immobili dell'ente, primo in Italia a utilizzare le possibilità di variante urbanistica consentite dalla Legge 133 del 2008: «Oltre agli importanti benefici sul bilancio comunale 2009, sia per il finanziamento del Piano di investimenti sul territorio che per il rispetto del Piano di Stabilità - spiega il vicesindaco - con la creazione del Fondo si è creata una piattaforma a disposizione della prossima amministrazione su cui innestare nuove operazioni di valorizzazione del patrimonio immobiliare».