Oggi riunione a Palazzo Marino. Intanto il Governo rimanda le promesse sui finanziamenti La Milano dell'Expo senza fondi Metrò 4, a rischio il via ai cantieri Anno nuovo, problemi vecchi. Da una parte le nuove linee di metropolitana, a cominciare dalla M4: opera indispensabile ma per la quale ecco la novità continuano a non esserci tutti i soldi. Dall'altra il tunnel autostradale di 14 chilometri per unire Linate alla futura area Expo: infrastruttura che invece potrebbe essere pagata tutta da una cordata di privati, in cambio di una concessione di sessant'anni che consentirebbe loro di incassare i pedaggi. E la fattibilità tecnica del progetto verrà esaminata lunedì prossimo da una commissione interna di Palazzo Marino. Per la quarta linea del metro il Governo aveva stanziato la sua parte di fondi sotto forma di promessa: entro dicembre questo era l'impegno sarebbe stato pronto il decreto per dirottare appunto sulla M4 i fondi inizialmente stanziati per la M6, che almeno in questo giro non si farà. Senonché quelle poche righe di decreto, mentre dicembre scorreva, sono state rinviate prima a «entro Natale» poi a «entro l'anno»: è il 5 gennaio e siamo a zero. Ancora più critica la posizione del Comune che nel 2010, per questa opera, deve mettere a bilancio 400 milioni di cui al momento, malgrado le acrobazie contabili che stanno tentando i vertici di Palazzo Marino, non c'è traccia. Ma il punto è che sarebbe un problema anche se i soldi ci fossero. Perché se a questa voce si sommassero gli altri investimenti previsti nel piano delle opere salterebbe il patto di stabilità: e il Governo ha già respinto la richiesta di qualsiasi deroga. La questione verrà affrontata in Comune già oggi, i tecnici dicono che i tempi sono sempre più stretti. Va infatti considerato che, anche nel momento in cui si sciogliessero tutti i nodi romani e milanesi, bisognerebbe mettere in conto altri due mesi da perdere in pastoie burocratiche. E se non si dà il via libera entro fine febbraio sarà molto difficile arriva alla scadenza del 2015 con la nuova linea conclusa: sono 16 chilometri di tracciato, che attraverserebbero la città da Linate a Lorenteggio. E per quanto le modalità di lavoro siano già fissate quattro cantieri iniziali (Linate, San Cristoforo, viale Forlanini, zona Solari) e un consorzio d'imprese di cui il Comune sta già cercando il possibile presidente si partirebbe comunque con l'acqua alla gola. Intanto c'è da discutere del tunnel Linate-Expo. La commissione tecnica che si riunirà lunedì ha all'ordine del giorno la «fattibilità» dell'opera: un'autostrada sotterranea che proprio nelle scorse settimane ha ottenuto, tra le altre cose, il placet dei commercianti a patto venga dotata di una serie di «uscite» sotto la città, almeno nei punti-chiave della distribuzione merci. Progetto che piace molto all'assessore Carlo Masseroli e al sindaco Letizia Moratti ma che ha lasciato perplessi proprio funzionari e tecnici: preoccupati che un'autostrada sotto Milano non possa che portare a Milano, come minimo, più macchine e traffico.
MILANO - Al Comune mancano 400 milioni. Passi avanti sul tunnel Fiera-Linate
Oggi si è tenuta una riunione a Palazzo Marino. Il Governo ha rinvio alle promesse sui finanziamenti per la M4, la quarta linea del metro. Il Comune deve mettere a bilancio 400 milioni per l'opera, ma non c'è traccia. Il tunnel autostradale di 14 chilometri per unire Linate all'area Expo potrebbe essere pagato da una cordata di privati. La commissione tecnica si riunirà lunedì per esaminare la fattibilità del progetto. La M4 è un'opera indispensabile, ma il Governo non ha ancora stanziato i fondi. Il Comune deve affrontare la questione in Comune e i tecnici dicono che i tempi sono sempre più stretti.
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