Volterra: era ridotta a discarica, ora accoglierà bambini e turisti Ripulita da volontari. Al suo interno si parlerà di storia locale Come imparare la storia della propria città, tra vasi millenari e spazi sotterranei fino a poco tempo fa zeppi di spazzatura e degrado di ogni genere. Sarà infatti trasformata in aula didattica per scuole, turisti e cittadini una delle due tombe etrusche che sono state riportate alla vita sotto la chiesa di San Giusto. «Questa è una delle tombe che sono meglio conservate, è in posizione centrale accessibile in auto e bus», spiega i tesori di quella necropoli a quattro posti Renzo Provvedi, vicepresidente dell'associazione Sos Volterra. Gli attivisti dell'associazione, uniti nel nascente Gruppo archeologico volterrano, si sono rimboccati le maniche intorno a quei tumuli dimenticati. «Faceva male al cuore vedere questi importanti ipogei conciati così, se non altro in rispetto a quelle persone che vi avevano trovato l'ultima dimora terrena 2.500 anni fa», continua il dirigente di Sos Volterra. Il progetto di portare scolaresche e amanti della storia locale là dentro è tutto suo. «Ne abbiamo già parlato con il sindaco Buselli - spiega ancora Provvedi - che si è dimostrato disponibile ad appoggiare il progetto. Coinvolgeremo la Sovrintendenza, nei panni della dottoressa Esposito». Un'aula di storia, quindi, dove il passato lo si potrà toccare con mano e dove sarà possibile vedere quello che generalmente si osserva soltanto sulle pagine dei libri. Provvedi racconta cosa c'era dentro quella tomba, prima dell'opera di pulizia: «C'erano sporcizia, carte, puzza». Il suo è un vero e proprio rammarico nel vedere certi capolavori della storia locale ridotti in stato di abbandono. «Realtà come queste sono la nostra identità. Volterra è ricca di queste testimonianze, ce ne sono moltissime di tombe lasciate a marcire, basta pensare alla zona delle Marmine, fra le tombe che hanno lasciato sulle strada che stanno cascando tutte e quelle che sono nei campi. Ce ne sono almeno una ventina. Abbiamo tutta questa roba e si tiene così». Dopo una preapertura sperimentale, la tomba etrusca a quattro camere sarà nuovamente aperta domenica, a partire dalle ore 9 alle ore 13.
VOLTERRA. A lezione nella tomba etrusca
La città di Volterra, in Toscana, sta trasformando una delle sue tombe etrusche in un'aula didattica per scuole, turisti e cittadini. La tomba, con quattro camere, è stata riportata alla vita dopo una lunga fase di abbandono e degrado. Gli attivisti dell'associazione Sos Volterra hanno lavorato per pulire e restaurare la tomba, che è una delle meglio conservate della necropoli. La tomba sarà aperta ogni domenica dalle 9 alle 13, e sarà possibile visitarla e imparare sulla storia locale. Il progetto è stato appoggiato dal sindaco Buselli e coinvolgerà anche la Sovrintendenza.
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