«A causa delle gravi infiltrazioni d'acqua piovana dai solai soprastanti, il Museo Ideale Leonardo Da Vinci è costretto alla chiusura». La storia si ripete e il comunicato rischia di diventare un ritornello. Con le stesse parole, proprio un anno fa, il direttore Alessandro Vezzosi aveva annunciato la temporanea chiusura della struttura, per lo stesso motivo. «Da martedì (oggi, ndr) - si legge nel comunicato - il Museo non potrà riaprire al pubblico. Momentaneamente resterà chiuso in attesa di poter procedere a restauri e al riallestimento dopo che il responsabile delle infiltrazioni avrà provveduto a eseguire i lavori alle strutture soprastanti, necessari per eliminare le infiltrazioni nel Museo». Ma chi è «il responsabile delle infiltrazioni»? Sopra al Museo c'è la terrazza della biblioteca comunale. L'infiltrazione potrebbe arrivare da lì e quindi l'intervento toccherebbe al Comune. La vicenda si trascina da anni, ma Vezzosi evita accuratamente la polemica: «In questo momento voglio avvisare soprattutto le strutture ricettive che il Museo non è visitabile: voglio evitare che facciano fare dei viaggi a vuoto ai turisti». Il Museo Ideale aveva già in programma all'estero grandi mostre su Leonardo e il Rinascimento per il 2010 e il 2011. E già stava cercando spazi espositivi per nuove mostre in relazione alla "Toscana di Leonardo" e ad altri temi monografici. Tanto più ora lancia quindi un appello agli "Amici di Leonardo e del Museo Ideale" per trovare sostegno e sedi idonee in cui presentare le proprie collezioni e riscoperte, per attività ed eventi di particolare originalità e larga risonanza.