Marco Martini traccia il futuro prossimo di Poggio a Caiano Archiviata felicemente anche la seconda partita dei rimborsi per l'alluvione del 1992 che ha fatto la parte del leone per tutto il 2009, il sindaco Marco Martini è pronto ad affrontare il 2010 con le migliori intenzioni anche se con poche risorse che i tagli del Governo rendono sempre più esigue. Ecco il bilancio dell'anno trascorso e i propositi per il futuro di Poggio. Quali saranno le priorità dei prossimi 12 mesi ora che non deve più occuparsi di rimborsi? «Parcheggi e viabilità sicuramente. Stiamo lavorando alla definizione di accordi per le aree private che il nostro piano strutturale prevede come parcheggi. Poi, anche alla luce dell'apertura della bretella SantAngelo-Castelnuovo e delle sue ripercussioni sul traffico, valuteremo una nuova sistemazione di piazza XX Settembre e la pedonalizzazione di via Lorenzo il Magnifico. Dovranno esserci le condizioni giuste e su questo aprirò una riflessione con i residenti e i commercianti. Altro punto importante sarà la conclusione dell'iter per il piano strutturale e il regolamento urbanistico di via Granaio che era stata stralciata da quello generale. Si tratta di un intervento di estrema complessità perché riguarda sia l'urbanizzazione che la riqualificazione a cui si aggiunge la messa in sicurezza del rio Montiloni. Entro il 2010 inoltre, voglio attuare il trasferimento del mercato. Per tutto ciò sarà importante mantenere l'attuale sinergia e la tenuta politica». E sul fronte delle opere pubbliche? «In primo piano l'arredo urbano con il quarto lotto dei marciapiedi che riguarderà Poggetto e con una prima risistemazione di piazza XX Settembre perché ci sono troppe buche. Poi, a breve aprirà il cantiere per la costruzione dell'asilo». Sono previsti aumenti delle tasse? «No, e comunque ormai i Comuni non hanno alcuna facoltà di gestire le entrate, anzi, abbiamo una difficoltà enorme a chiudere i bilanci e il governo non fa che tagliare sui trasferimenti mentre blocca gli investimenti con il patto di stabilità. Altro che federalismo fiscale. I Comuni non sono uno spreco come qualcuno vuol fare intendere demagogicamente, ma un ente fondamentale per gestire i servizi per i cittadini. Non abbiamo poltrone, viviamo in trincea. Da qui alla fine di gennaio dovremo gestire altri 5 sfratti perché chi è in difficoltà si rivolge al Comune non a Roma». Qual è la cosa fatta nel 2009 che rende più orgoglioso e quale no? «Sicuramente i rimborsi alle aziende alluvionate per cui ringrazio la giunta, la commissione e il Consiglio». Dia un voto a sé stesso e alla sua giunta. «Otto alla giunta di cui sono molto soddisfatto e che spero continui a lavorare così. Io non saprei valutarmi, lo facciano i poggesi». Così umile e buonista anche con l'opposizione? «Abbiamo un bel rapporto e comunque deve fare il suo mestiere. Magari vorrei più partecipazione e questo anche da parte dei cittadini».
POGGIO A CAIANO. Parcheggi, viabilità e piano strutturale gli obiettivi del 2010
Il sindaco di Poggio a Caiano, Marco Martini, traccia il futuro prossimo del comune. Il bilancio dell'anno trascorso è positivo, con la conclusione dei rimborsi per l'alluvione del 1992. Per il 2010, la priorità sarà la sistemazione di parcheggi e viabilità, la pedonalizzazione di via Lorenzo il Magnifico e la conclusione del piano strutturale e del regolamento urbanistico di via Granaio. Il trasferimento del mercato sarà attuato entro il 2010. Le opere pubbliche includono l'arredo urbano e la costruzione dell'asilo. I tagli del governo rendono difficile la gestione delle risorse, ma il sindaco è determinato a continuare a lavorare per il bene dei cittadini.
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