Il progetto per «Diffondere la cultura dell'ambiente e del paesaggio tra lago e montagna», guidato in qualità di capofila dalla Provincia di Como, è risultato il primo nella graduatoria del bando regionale che ha finanziato opere di recupero del patrimonio artistico e culturale. Il costo complessivo del progetto integrato fra più enti e associazioni supera gli 11 milioni di euro e il finanziamento ottenuto è di oltre quattro milioni in favore di 18 interventi, di cui 13 nel Centro Lago e in Valle Intelvi. Il Comune di Tremezzo completa il finanziamento del recupero delle ville Boliviana (Mainona) e Bolivianina dove troverà spazio l'Ecomuseo (1.640mila euro); i Comuni di Ossuccio e Ramponio Verna costituiscono col Museo Civico di Como un circuito di fruizione e valorizzazione del patrimonio archeologico (100mila euro); il Comune di Lanzo Intelvi adegua Villa Turconi come sede espositiva per programmi di sempre più alto livello culturale (175mila); il Comune di Cernobbio prosegue il recupero di Villa Bernasconi e del suo intorno (parco compreso); Villa Carlotta recupera la torretta nel giardino antico per potenziare le attività didattiche (400mila euro); il FAI migliora l'accessibilità a Villa Balbianello aprendo alla fruizione escursionistica il Dosso del Lavedo (193mila); al Sacro Monte della Madonna del Soccorso si perfezionano ulteriori interventi di conservazione del percorso storico che porta al Santuario (94mila); la Comunità Montana prosegue le attività di sistemazione della rete sentieristica (30mila). La Provincia di Como, soggetto capofila coordinatore sul territorio e referente dell'intero progetto, ha curato il coordinamento dei soggetti attuatori coinvolti, pubblici e privati, che hanno sottoscritto un protocollo di partenariato, vincolante per l'avvio della procedura di presentazione del progetto integrato, e unitamente partecipa con azioni di sistema e operazioni di valorizzazione e comunicazione. Soddisfazione è stata espressa dall'assessore alla cultura, Mario Colombo, e dall'assessore Leonardo Carioni. Il progetto presentato in Regione è stato preparato dal Politecnico di Milano, sotto la supervisione del professor Stefano Della Torre. «Gli interventi, non solo di tipo strutturale e di riqualificazione funzionale e architettonica - afferma l'assessore Colombo in una nota - mirano a rilanciare, partendo dalle peculiarità del territorio, la capacità attrattiva dell'area, rafforzandone le potenzialità promozionali, di educazione al territorio, esaltando la tradizione storico-architettonica-artistica dei siti e degli edifici individuati e il contesto ambientale in cui sono inseriti, per una fruizione turistica sostenibile e con l'obiettivo di costituire un sistema organizzato e riconoscibile dai visitatori».