Il countdown è iniziato: tra cinquantasette giorni esatti il Corridoio Vasariano chiuderà i battenti per almeno tre anni. Il percorso che collega la Galleria degli Uffizi e Palazzo Pitti ha necessità di urgenti lavori di restauro e dal prossimo marzo - come da accordi presi tra il Ministero per i beni e le Attività Culturali e la società di comunicazione, Ser. Com. - si trasformerà in un cantiere. L'ennesimo per Firenze. Dallo scorso 18 dicembre l'accesso gratuito al Corridoio Vasariano non è più possibile: fino al 28 febbraio si può solo prenotare un'apertura straordinaria per un gruppo massimo di 20 persone, inoltrando la richiesta via mail all'indirizzo firenzemuseioperalaboratori.it, come si è sempre fatto del resto. Quindi, tra meno di due mesi, prenderanno il via i previsti lavori di adeguamento impiantistico e funzionale finanziati da un pool di sponsor coordinati dalla stessa Ser.Com. il cui responsabile di Firenze, Nicola Misuraca, solo adesso può tirare un sospiro i sollievo. Lo scorso aprile, infatti, venne annunciata in pompa magna la partnership tra pubblico e privato per restaurare il «Corridore» fiorentino. La cifra da Irperire ammonta a cinque milioni di euro e, lì per lì, pareva facilmente a portata di mano. I procacciatori della società di comunicazione quasi subito si sono scontrati con una situazione non facile; «Credevamo che il social marketing - ha detto Misuraca - funzionasse anche in Italia, invece... Qualche esempio? Della Valle, che tanto ha dato ma anche tanto ha ricevuto da Firenze, non ha voluto neanche ascoltarci. Così come altri potenziali sponsor, in particolare 78 aziende fiorentine che per me era scontato partecipassero all'impresa, hanno dimostrato una sensibilità pari a zero». Superato quindi il momento dello sconcerto, Misuraca per ha annunciato comunque l'ormai prossimo raggiungimento dell'obiettivo: «Entro fine gennaio firmeremo contratti con due aziende che ci copriranno tra il 60-70 dell'intero ammontare. Una è una grossa multinazionale della moda, un'altra è una grossa azienda italiana». Da segnalare che le preoccupazioni per la Ser.Com. sono dovute anche ai cambiamenti dei responsabili del cantiere dei Nuovi Uffizi e alla ritrosia di alcuni assessori di Palazzo Vecchio: «Vedremo che cosa significherà per noi l'arrivo del commissario Fabbri per i Nuovi Uffizi; certo è che nei capitolati di massima stipulati col Ministero il responsabile del cantiere era sempre stato indicato l'architetto Giorgio pappagallo. Ora non sappiamo se questi resterà, come ci auguriamo, o se sarà rimosso. Allo stesso tempo ci sono dispiaciute le critiche degli assessori Nardella e da Empoli sugli striscioni appesi dila macchina di cantiere nel Loggiato degli Uffizi. Dicono che non sono belli. Perché, l'altissima incastellatura di metallo lo è?».
FIRENZE - Vasariano: tra 57 giorni la clausura Vasariano: iniziato il countdown
Il Corridoio Vasariano di Firenze chiuderà i battenti per almeno tre anni a partire dal prossimo marzo a causa di urgenti lavori di restauro. L'accesso gratuito al Corridoio è stato sospeso dal 18 dicembre e solo fino al 28 febbraio è possibile prenotare un'apertura straordinaria per un gruppo massimo di 20 persone. I lavori di restauro sono finanziati da un pool di sponsor coordinati dalla società di comunicazione Ser.Com, che ha raggiunto l'obiettivo di trovare due sponsor per coprire il 60-70% dell'intero ammontare. I lavori di restauro sono stati finanziati da un pool di sponsor coordinati dalla società di comunicazione Ser.
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