ARTE. Da febbraio a Roma si celebra il quarto centenario della morte Alle Scuderie del Quirinale arrivano 30 capolavori da tutto il mondo Firenze prepara altre due rassegne e Rimini ospita gli emuli del '600 Il 2010 delle grandi mostre sarà nel segno di Caravaggio, di cui si celebra il quarto centenario della morte: dall'attesa esposizione romana alle Scuderie del Quirinale, con 30 capolavori di Michelangelo Merisi, alle rassegne di Firenze e Rimini. Ma nei prossimi mesi ce ne sarà per tutti i gusti. Non solo l'antico (dalla scultura ellenistica a Roma, a Forlì i fiori dal '600 a Van Gogh, a Ferrara Chardin) ma anche la pittura moderna con il ritorno di Munch, dell'impressionismo e l'Ottocento italiano. Non mancherà infine il Novecento con de Chirico, Hopper, l'omaggio ai Basaldella. Le celebrazioni di Caravaggio, già iniziate in autunno con l'esposizione alla Galleria Borghese di Roma, sono senz'altro il pezzo forte del nuovo anno. Dal 18 febbraio, Le Scuderie del Quirinale ospitano infatti la rassegna di punta, che mette in fila una trentina di opere del Merisi (che non ne ha realizzate più di quaranta), e solo quelle storicamente accreditate come autografe, prestiti eccezionali dai maggiori musei del mondo. Dal Bacco degli Uffizi alle due versioni della Cena di Emmaus, dai Musici al Suonatore di liuto alla Deposizione dei Musei Vaticani, la mostra si preannuncia memorabile, di quelle capaci di richiamare centinaia di migliaia di visitatori, come non accade più ormai da diversi anni. Dopo Roma sarà la volta di Firenze, dove dal 22 maggio agli Uffizi e alla Palatina di Palazzo Pitti verrà allestita «Caravaggio e i Caravaggeschi a Firenze», mentre dal 23 ottobre a Castel Sismondo di Rimini si potrà ammirare la mostra prodotta da Marco Goldin e intitolata «Caravaggio e altri pittori del Seicento, capolavori dal Wadsworth Atheneum di Hartford». Sempre il Seicento è spunto di un'altra rassegna di grande interesse, dal 24 gennaio ai Musei di San Domenico di Forlì. Si tratta di «Fiori. Natura e simbolo dal Seicento a Van Gogh», che presenterà capolavori di Caravaggio, Cagnacci, Gentileschi, Dolci, Rembrandt e maestri che hanno dipinto quadri di fiori. Se poi il 5 febbraio ai Musei Capitolini andrà in scena la straordinaria statuaria greco- romana con la mostra «L'età della conquista. Il fascino dell' arte greca a Roma», il 5 marzo a Milano, negli spazi di Palazzo Reale, arriveranno i capolavori di «Goya e il mondo moderno»: 180 opere, tra dipinti, incisioni e disegni, ricostruiranno la relazione tra il grande maestro spagnolo e i pittori in grado di segnare il percorso dell'arte degli ultimi due secoli, da Delacroix a Klee, da Kokoschka a Mirò, da Picasso a Bacon, da Pollock a de Kooning. Ancora la sede espositiva milanese ospiterà in maggio «I due imperi: l'Aquila e il Dragone», che affiancherà le dinastie Quin e Han all'impero romano. Tra le mostre della prima metà del 2010 c'è anche spazio per il '900. Il 16 febbraio arriva alla Fondazione Roma la prima antologica italiana dedicata a Edward Hopper. Reduce dal successo riscosso a Milano (1.600 visitatori al giorno), la rassegna sarà arricchita da altri capolavori del pittore americano provenienti dagli Usa. Dal 30 marzo, invece, per il centenario della Metafisica, il Palazzo delle Esposizioni presenterà «La natura secondo de Chirico», mostra curata da Achille Bonito Oliva e concepita quale occasione di un nuovo slancio critico piuttosto che come una tradizionale retrospettiva. Villa Manin (Udine, dal 27 marzo) omaggerà infine il genio dei Basaldella. Dino, Mirko e Afro, la famiglia friulana di artisti che ha impresso un segno indelebile nell'astrattismo internazionale. La sede espositiva di Passariano sarà tra le protagoniste anche dell'autunno, con un'importante rassegna intitolata «Munch e lo spirito del Nord. Scandinavia nel secondo Ottocento», in cui saranno riuniti circa 40 capolavori del pittore dell'Urlo. Nella vivace ripresa dopo l'estate si segnala alle Scuderie del Quirinale «1861. La nascita delle Nazioni nella grande pittura europea», realizzata nell'ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, con l'intenzione di raccontare come anche pittori e scultori dell'epoca vissero e tradussero in opera l'afflato verso la libertà. Mentre con l'opera del grande Chardin Palazzo dei Diamanti di Ferrara affronta con coraggio (dal 17 ottobre) il Settecento francese, a Rimini torna (dal 23 ottobre) il movimento impressionista a confronto con la pittura dei Salon. La pittura d'oltralpe tiene banco anche a Genova, a Palazzo Ducale, dal 27 novembre, con «Mediterraneo da Corot a Monet a Matisse».
Grandi mostre. Sarà l'anno del Caravaggio
In Italia si celebra il quarto centenario della morte di Caravaggio. A Roma, dalle Scuderie del Quirinale, partirà la rassegna di punta, che metterà in fila 30 opere del pittore. A Firenze, dal 22 maggio, verrà allestita una mostra con capolavori di Caravaggio e altri pittori del Seicento. A Rimini, dal 23 ottobre, sarà possibile ammirare la mostra "Caravaggio e altri pittori del Seicento". Altre mostre si terranno a Forlì, Milano, Ferrara, Udine e Genova. Il 2010 sarà anche l'anno delle grandi mostre, con opere di artisti come Munch, Van Gogh, de Chirico, Hopper e Picasso.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo