Fano In occasione delle festività di fine anno è stato ristrutturato l'ingresso del Museo Malatestiano in piazza Venti Settembre. L'iniziativa dell'assessore alla Cultura Franco Mancinelli e del presidente della Carifano Spa Francesco Giacobbi. E' stata eliminata la rastrelliera delle biciclette, è stata posta un guida rossa che conduce il visitatore fino alla scalinata che dà accesso al palazzo malatestiano e l'androne è stato arredato con alcuni alberelli. Il risultato è stato un ingresso più dignitoso per una istituzione culturale come il museo e la pinacoteca cittadina, cui compete una certa dignità di immagine, rispetto allo stato precedente caratterizzato da una moltitudine di biciclette e dalle strutture in ferro e legno del palcoscenico della Corte. Un' immagine che ha ben accolto i visitatori nelle recenti festività, i quali hanno potuto apprezzare anche la Madonna dei Martinozzi , che prende il nome dal nobile Pietro Martinozzi che la commissionò nel 1579 e trasportata nell'androne del palazzo malatestiano dal palazzo del Podestà nel 1849; un'opera prima quasi nascosta dalla confusione che regnava nel passaggio coperto. Si tratta dell'inizio di un progetto che intende dare giusto rilievo alle raccolte museali fanesi, sempre più valorizzate da recenti iniziative.
Fano. Museo Malatestiano Ristrutturato l'ingresso in piazza
Fano In occasione delle festività di fine anno è stato ristrutturato l'ingresso del Museo Malatestiano in piazza Venti Settembre. L'iniziativa dell'assessore alla Cultura Franco Mancinelli e del presidente della Carifano Spa Francesco Giacobbi. E' stata eliminata la rastrelliera delle biciclette, è stata posta un guida rossa che conduce il visitatore fino alla scalinata che dà accesso al palazzo malatestiano e l'androne è stato arredato con alcuni alberelli. Il risultato è stato un ingresso più dignitoso per una istituzione culturale come il museo e la pinacoteca cittadina, cui compete una certa dignità di immagine, rispetto allo stato precedente caratterizzato da una moltitudine di biciclette e dalle strutture in ferro e legno del palcoscenico della Corte. Un' immagine che ha ben accolto i visitatori nelle recenti festività, i quali hanno potuto apprezzare anche la Madonna dei Martinozzi , che prende il nome dal nobile Pietro Martinozzi che la commissionò nel 1579 e trasportata nell'androne del palazzo malatestiano dal palazzo del Podestà nel 1849; un'opera prima quasi nascosta dalla confusione che regnava nel passaggio coperto. Si tratta dell'inizio di un progetto che intende dare giusto rilievo alle raccolte museali fanesi, sempre più valorizzate da recenti iniziative.
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