Non è bastato l'anno galileiano, né le straordinarie opere restaurate e restituite alla vista del pubblico, e nenche le grandi rassegne che hanno animato oltre che Firenze anche Pisa, Siena, Volterra a portare la Toscana nella top ten delle mostre italiane. La Biennale delle Arti Visive di Venezia edizione 53 si è aggiudicata la palma di mostra più vista del 2009 con 341.981 presenze. E fin qui niente di strano. Ma per la Toscana è stata debacle anche nei confronti, ad esempio, di mostre di archeologia o di opere di grafica, per quanto di rilievo come quella sui disegni di Van Gogh. Sul podio nazionale infatti la Biennale è seguita da "Egitto, i tesori sommersi", che alla Venaria ha richiamato 221.268 visitatori e "I disegni di van Gogh" a Brescia, con 212.325. Eppure Firenze ha messo in campo opere celebratissime come i due grandi restauri "L'amore, l'arte e la grazia. Raffaello, la Madonna del cardellino restaurata" a Palazzo Medici Riccardi, e il David di Donatello restaurato nel Museo del Bargello; e ancora fra le proposte insolite e di sicuro richiamo "Galileo. Immagini dell'Universo dall'antichità al telescopio" e "Inganni ad arte. Meraviglie del trompe l'oeil dall'Antichità al contemporaneo" entrambe a Palazzo Strozzi, o il pacchetto di rassegne "Firenze 2009, un anno ad arte" che ha portato fra l'altro al Pitti una varietà di proposte, da Bernini, a Benvenuti, dal Settecento fiorentino a "La Perfezione della Forma" di Robert Mapplethorpe. E sempre a Firenze, gettonatissima tanto da essere prorogata fino al 6 gennaio "Joconde. Da Monna Lisa alla Gioconda nuda" al Museo ideale Leonardo da Vinci. Non da meno l'offerta della provincia, a partire da "Chagall e il Mediterraneo" a Pisa, per passare al doppio appuntamento di Santa Maria della Scala a Siena con "Federico Barocci. L'incanto del colore" e "Arte, Genio, Follia. Il giorno e la notte dell'artista", fino al Palazzo dei Priori di Volterra che ha ospitato la mostra di Pieter De Witte. Tutto questo (e molto altro ancora) non è bastato a portare il ToscanaShire nella top ten dell'arte nazionale. Se Fare mondi. Making worlds, la mostra internazionale della Biennale, ribadisce l'interesse manifestato per le ultime edizioni della manifestazione lagunare, non stupisce neanche il successo dei tesori d'arte egizia alla Venaria, ormai luogo di grande attrazione. Un pò di meraviglia c'è invece per van Gogh al Museo di Santa Giulia: anche se il pittore olandese è tra i più amati, l'esposizione di disegni in genere non suscita entusiasmi, mentre in questo caso c'è stata anche la necessità di prorogare l'apertura. Solo una manciata di visitatori separa il terzo dal quarto posto nella top ten delle mostre. Ecco quindi Canaletto. Venezia e i suoi splendori alla Casa dei Carraresi di Treviso, forte di 212.249 presenze, seguita al quinto posto da Picasso, l'Arlecchino dell'arte, allestita al Complesso del Vittoriano (208.000 visitatori) e al sesto da un'altra rassegna della sede espositiva romana, Giotto e il Trecento (196.544). Per Magritte. Il mistero della natura, al milanese Palazzo Reale, le presenze sono state 191.884, poco più di quelle del Beato Angelico, l'alba del Rinascimento, 187.059 persone ai Musei capitolini. Chiudono la classifica la grande esposizione Monet. Il tempo delle ninfee (172.589 presenze), sempre a Milano, a Palazzo Reale e Futurismo. Avanguardia Avanguardie (165.939), allestita alle Scuderie del Quirinale.
TOSCANA - Venezia al top, Toscana al flop. Ecco la classifica delle dieci mostre italiane più visitate nel 2009
La Biennale delle Arti Visive di Venezia ha raggiunto il maggior numero di visitatori con 341.981 persone, seguita da "Egitto, i tesori sommersi" (221.268) e "I disegni di van Gogh" (212.325). La Toscana, invece, non ha ottenuto risultati soddisfacenti, con solo 212.249 visitatori per "Canaletto. Venezia e i suoi splendori". Altri eventi di successo sono stati "Joconde. Da Monna Lisa alla Gioconda nuda" (172.589) e "Monet. Il tempo delle ninfee" (165.939). La classifica completa è la seguente: 1. Biennale delle Arti Visive di Venezia (341.981), 2.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo