Libro Oggi a Pescocostanzo la presentazione dell'opera dalla «fondazione alla renovatio urbis» Abruzzo L'Aquila come fu pensata, come cambiò, per capire come potrebbe tornare. Oggi pomeriggio alle ore 17.30 presso l'Auditorium San Nicola del Comune di Pescocostanzo il servizio Politiche culturali, editoriali e dello spettacolo della Regione Abruzzo celebrerà uno storico gemellaggio culturale tra la città dell'Aquila e Pescocostanzo con la prima presentazione del libro "Aquila dalla Fondazione alla renovatio urbis" di Raffaele Colapietra e Mario Centofanti, edito dalla Textus dell'Aquila. Un rapporto di aperta fratellanza tra due città urbanisticamente molto simili: alla manifestazione parteciperanno tra l'altro, il sindaco del centro sangrino Pasquale Del Cimmuto e l'assessore alla cultura Carlo Rainaldi. L'iniziativa, fortemente voluta da Paola Di Salvatore, dirigente del servizio Politiche culturali della Regione, evidenzia la forte sinergia esistente tra le due istituzioni e mira a rafforzare i forti legami tra i due centri in un momento particolarmente difficile attraversato dalla città dell'Aquila a seguito del sisma che ne ha cancellato l'identità storica. Raffaele Colapietra e Mario Centofanti hanno ricostruito gli eventi più rilevanti accaduti nell'anno cronologico interessato, la fondazione in età fredericiana e gli sviluppi della Renovatio Urbis maturati nell'inoltrato Cinquecento. Nel 2004, in occasione del 750 anno della fondazione dell'Aquila, la casa editrice Textus pubblicò il volume "La fondazione dell'Aquila. Documenti" a cura di Carlo De Matteis, una raccolta commentata dei documenti fondativi della città. A distanza di cinque anni e dopo il sisma che ha devastato L'Aquila è parso opportuno riproporre una lettura di questi documenti, arricchita da un approfondimento su un secondo episodio, successivo ed autonomo rispetto al momento della fondazione, ma decisivo per la vita della città: il rinnovamento urbanistico ed architettonico del Cinquecento. Raffaele Colapietra e Mario Centofanti hanno rispettivamente ricostruito il contesto storico che ha condotto alla fondazione della città nel XIII secolo e l'evoluzione del tessuto urbano nel XVI secolo, quando l'impianto urbanistico si arricchì di molte delle emergenze architettoniche che ancora oggi caratterizzano L'Aquila. Dal discorso puntuale di queste pagine emerge il ritratto di una città che fu pensata, attraversata e vissuta da personaggi di primaria importanza nel panorama europeo politico e culturale dell'epoca, che le conferirono un respiro internazionale, intriso di suggestioni di cui L'Aquila porta ancora, indelebile, la traccia. E' una testimonianza esemplare, un omaggio ad una città che non c'è più e della quale è necessario difendere, al momento, la memoria sperando in un futuro possibile.
L'AQUILA - L'Aquila come fu pensata per capire come potrebbe tornare
Oggi a Pescocostanzo si è svolta la presentazione del libro "Aquila dalla Fondazione alla renovatio urbis" di Raffaele Colapietra e Mario Centofanti. Il libro racconta la storia di L'Aquila dalla sua fondazione nel XIII secolo alla renovatio urbis del Cinquecento. La presentazione è stata organizzata dal servizio Politiche culturali, editoriali e dello spettacolo della Regione Abruzzo e ha visto la partecipazione del sindaco di Pescocostanzo Pasquale Del Cimmuto e dell'assessore alla cultura Carlo Rainaldi. Il libro è stato pubblicato dalla Textus dell'Aquila e mira a rafforzare i legami tra L'Aquila e Pescocostanzo, due città urbanisticamente simili.
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