ARTE3. Straordinaria acquisizione attribuita al Museum of Fine Arts del Massachusetts. Annunciato «nuovo Leonardo» Il museo di Boston compra un'opera dell'autore della Gioconda? Lo scrive il Washington Post Giallo da Vinci a Boston, e non è un nuovo capitolo di un romanzo di Dan Brown. Voci che il Museum of Fine Arts della città del Massachusetts è in possesso o sta per acquistare un dipinto di Leonardo si rincorrono insistenti nel mondo dell'arte per approdare sul Washington Post. Nessun commento dal museo i cui esperti e portavoce non hanno voluto confermare o smentire l'esistenza del dipinto. «Cambierebbe le fortune del Museum of Fine Arts se avessero un vero Da Vinci», ha detto Alex Nagel, che insegna storia dell'arte alla New York University ed è uno dei luminari consultati dal Washington Post.L'esperto sembrerebbe a conoscenza del quadro, ma ha tenuto a precisare di non averlo visto. L'autore della Gioconda ha lasciato al mondo al massimo una ventina di quadri, uno soltanto dei quali è conservato negli Stati Uniti. «Se le voci sul da Vinci di Boston dovessero essere confermate, la scoperta sarebbe analoga a quella di un nuovo Shakespeare, o di un poema omerico perduto», scrive il quotidiano della capitale americana. Il Washington Post ha ricevuto la segnalazione del Leonardo segreto da una fonte del museo, che ha chiesto di restare anonima. Il Museum of Fine Arts starebbe studiando il quadro per non avere dubbi sull'autentificazione. Se l'attribuzione sarà confermata, quello di Boston diventerà il secondo Leonardo negli Usa dopo la Ginevra de' Benci della National Gallery, un olio acquistato nel 1967 per cinque milioni di dollari dall'allora direttore J. Carter Brown: all'epoca il prezzo più alto mai pagato per un'opera d'arte. Se davvero il Museum of Fine Arts avesse tra le mani un Leonardo sarebbe un colpo grosso per una istituzione che già attira un milione di visitatori all'anno ma non è così famosa come il Metropolitan di New York, la National Gallery di Washington o il Getty di Los Angeles. Il museo di Boston ha una ricca collezione egizia, di impressionisti e di arte americana sell'Ottocento ma il da Vinci diventerebbe il suo fiore all'occhiello.