Cesare De Seta illustra levoluzione urbanistica fino al Ppe Francesca Spatafora spiega la fondazione dei Fenici on una serie di interessanti novità torna in libreria la guida "Palermo città darte" edita da Kalòs; e propone accanto agli itinerari già rodati alcune parti inedite. Innanzitutto, la "Guida illustrata ai monumenti di Palermo e Monreale" accoglie tra le sue pagine una parte nuova, quella di "Palermo nellantichità", scritta da Francesca Spatafora, che si affianca così alle parti di Cesare de Seta, che scrive de "Levoluzione urbanistica" insieme alla "Guida alla città darte" e il breve profilo di storia dellarte di Sergio Troisi. Numerose le schede relative a singoli monumenti, redatte da Carmelo Bajamonte, Francesco Paolo Campione, Laura Colonna Romano, Maria Teresa Montesanto, Renata Prescia, Maria Antonietta Spadaro (pagine 540, fotografie a colori, 38 euro). A distanza di una decina danni dalla prima edizione, la casa editrice del palermitano Nicola Sieli prosegue a ristampare il libro, che si attesta tra i successi editoriali di Kalòs, con migliaia di copie vendute. La nuova parte, inoltre, va a coprire una importante lacuna temporale, narrando le vicende della città a partire dal VII secolo avanti Cristo, quando sulla piattaforma calcarenitica compresa tra i fiumi Kemonia e Papireto venne fondato dai Fenici il primo insediamento stabile. Fondamentale è il ruolo del "fronte a mare", presente attraverso numerose immagini, che vanno dalle aereofotogrammetrie alle antiche mappe seicentesche. Si passa poi attraverso altre vicende, dal periodo bizantino, con la conquista della città da parte di Belisario, fino alla sua conclusione con larrivo dei musulmani e il nome della città mutato in Balarm. Attraverso gli avvicendamenti del periodo islamico, il subentrare delletà normanna e le edificazioni di siti ed edifici legate a questi periodi - dalla Kalsa al Castello a Mare, per giungere al suo volgere con Guglielmo II e nel 1250 la morte di Federico II che segna un cambiamento radicale della città. Levoluzione urbanistica tracciata da Cesare de Seta assembla i fili della storia riallacciandosi alle vicende che si svolgono dalla Guerra del Vespro, ovvero tra il 1282 e il 1302; ai Chiaramonte e agli Sclafani si deve la ripresa dello sviluppo architettonico e urbanistico, insieme agli ordini monastici che edificano importanti luoghi di culto come San Domenico e San Francesco dAssisi. La corsa attraverso i secoli, tra le vicende complesse del Barocco, il Settecento, lOttocento e il Liberty, si ferma ai nostri giorni, con il Piano Particolareggiato Esecutivo, redatto nel 1989. New entry sono anche i quartieri di nuova edificazione, come ad esempio lo Zen, o architetture contemporanee come il Palazzo di Giustizia.
SICILIA - nuova edizione del volume di Kalòs con un testo sul periodo antico
La guida "Palermo città darte" di Kalòs è stata ristampata con una nuova parte che copre la storia di Palermo dall'antichità al XX secolo. La guida è stata scritta da Cesare De Seta e Francesca Spatafora, che affiancano le parti di Sergio Troisi. La nuova parte copre la fondazione dei Fenici, la conquista della città da parte di Belisario e il periodo islamico, fino alla morte di Federico II e il volgere della città con Guglielmo II. La levoluzione urbanistica tracciata da Cesare De Seta assembla i fili della storia riallacciandosi alle vicende che si svolgono dalla Guerra del Vespro.
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