Il 2009 segnato da Raffaello e Hoffman. Il sindaco: "Lavori pubblici e servizi sostenibili" Urbino Urbino "caput mundi" non solo per un 2009 importatissimo ("la riconferma a sindaco mi onora e ancora di più la fiducia della gente al primo turno in modo netto e chiaro", ha esordito Franco Corbucci nella tradizionalissima conferenza stampa di fine anno), ma per un 2010 che si prevede trabordante di novità, alcune delle quali davvero interessanti. L'anno che si accinge a chiudere i battenti si può riassumere in due parole: dalla mostra su Raffaello (140 mila visitatori e ottima visibilità alla città ducale) a Dustin Hoffman, "il piccolo grande uomo" che tutti sperano sia il propulsore "atomico" del lancio della Regione Marche a livello turistico internazionale. Lo dirà il tempo se l'altrettanto esplosivo investimento in sonanti euro produrrà gli obiettivi prefissi. Ma il 2009 per Urbino è stato soprattutto l'anno delle infrastrutture cittadine. "Avevano detto che le gru rappresentavano solo degli spot elettorali", ha dichiarato il sindaco Corbucci. "Anzi avevano profetizzato che presto sarebbero state smontate. Invece, nessuno può contestare che rappresentano una decisa realtà. Sono sotto gli occhi di tutti. Nella zona dell'ex Consorzio Agrario, a Santa Lucia e a Padiglione, la Casa di Riposo, i lavori pubblici stanno procedendo a buon ritmo. Al termine avremo dei servizi molto importanti per la crescita equilibrata non solo della città ma del territorio". Su questo tema l'assessore all'urbanistica Massimo Spalacci aggiunge che "per la Fornace Volponi è stato approvato in via definitiva il piano di recupero; è in corso la redazione del progetto definitivo per il recupero degli immobili". Altro cantiere, dunque, ed altro luogo direzionale e commerciale che potrebbe veder la prima picconata nel 2010. E le frazioni? "Lo sviluppo - sottolineano sindaco ed assessore - sarà coordinato con il capoluogo. Sono già iniziati gli incontri fra giunta e cittadini per ascoltare le loro esigenze, fare il punto su quanto realizzato e parlare di progetti futuri". Corbucci va ancora più in là: "pensiamo ad un piano strategico che possa valorizzarle". Le tariffe? "Il nostro impegno sarà quello di non aumentarle", dice il sindaco. "Anzi ci impegneremo ad accrescere il già buon livello dei servizi fin qui garantito". Per le politiche ambientali prende la parola il vicesindaco ed assessore preposto, Lorenzo Tempesta: "E' necessario investire nelle energie rinnovabili e nella qualificazione urbana puntando sempre sulla sostenibilità. Non mancherà un'attenzione ancora più marcata sulla gestione dei rifiuti e della raccolta differenziata affinchè il trend in ascesa di quest'anno (dal 21 al 34) migliori ulteriormente. Lo scoop è sull'Università. "Finalmente - ha rilevato Corbucci - è stato raggiunto il pareggio di bilancio, finalmente si respira e con il nuovo rettore stiamo collaborando con esiti incoraggianti. Urbino deve svolgere funzioni culturali che vadano al di fuori dei confini della regione. Si può ragionare per poter promuovere e costituire una facoltà di Architettura perché il design ed il restauro stanno nelle radici di questa città". Il prossimo evento internazionale? "Per il 2011 - conclude il sindaco - stiamo lavorando ad una mostra dedicata alle tre enigmatiche Città Ideali: Urbino, Baltimora e Berlino". Eugenio Gulini,