Arriva in Parlamento il problema dell'accorpamento delle sovrintendenze ai Beni artistici e storici, deciso di recente dal ministro Sandro Bondi: dopo il pensionamento di Filippo Trevisani, infatti, le competenze su Mantova, Cremona e Brescia sono state assegnate a Fabrizio Magani, titolare della sovrintendenza di Verona, Vicenza e Rovigo. Il che significa, tra l'altro, che Palazzo Ducale non sarà più presidiato. E' stato Marco Carra, deputato mantovano del Pd, a interrogare sulla questione lo stesso ministro Bondi: «Facendo mie le ultime considerazioni contenute nella lettera che il ministro ha inviato alla Gazzetta, e quindi ai mantovani, nelle quali si evidenziava l'ingente patrimonio artistico e storico di Mantova, ho chiesto al ministro se non ritenga opportuno che la nostra provincia possa non essere accorpata ad altre realtà di minor prestigio culturale e artistico, rischiando così una pericolosa dispersione delle risorse e attenzioni che invece meritiamo. A mantova aggiunge Carra serve una struttura specifica: il mantenimento della situazione precedente potrebbe già andare bene, ripensando, in tal modo, la decisione già presa. L'accorpamento con Verona è un interim, quindi provvisorio; ma, si sa, in Italia spesso nulla è pi definitivo del provvisorio. Mi batterò quindi per un ripensamento conclude il deputato del Pd : mi sembra in questo modo di cogliere le preoccupazioni di una vasta parte del mondo culturale della nostra provincia».
MANOTVA - Sovrintendenze accorpate: caso approda in Parlamento
Il ministro Sandro Bondi ha deciso di accorpare le sovrintendenze ai Beni artistici e storici di Mantova, Cremona e Brescia, assegnando le competenze a Fabrizio Magani, titolare della sovrintendenza di Verona, Vicenza e Rovigo. Questo significa che Palazzo Ducale non sarà più presidiato. Il deputato mantovano Marco Carra ha interrogato il ministro sulla questione, chiedendo se non ritenga opportuno mantenere la situazione precedente e ripensare la decisione. Carra sostiene che l'accorpamento con Verona è provvisorio e che nulla è mai definitivo in Italia, quindi si batterà per un ripensamento. La decisione ha sollevato preoccupazioni tra il mondo culturale della provincia.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo