Il prefetto saluta e lancia un monito per la tutela del patrimonio ambientale. Chiesta maggiore prevenzione sui rifiuti nocivi «Attenti alla speculazione edilizia» Messaggio alla classe politica: «No agli investimenti elettorali sul territorio» Questo il monito del prefetto Bruno Frattasi, nel giorno dell'addio a Latina. Il rappresentante del governo ha focalizzato l'attenzione sui rischi che corre il territorio provinciale, chiamando in causa soprattutto i politici locali. «Bisogna fare attenzione allo sviluppo edilizio - ha ammonito il prefetto uscente - ed in particolare alle insidie rappresentate non solo dalla criminalità, ma anche dai fenomeni speculativi. A mio giudizio non è corretto utilizzare il territorio solamente per gli "investimenti elettorali". Occorre semmai pensare alla collettività, con particolare riguardo alle future generazioni». Frattasi nel suo intervento ha battuto molto sulla necessità di «rispettare le leggi che regolano la materia della tutela ambientale». Non è mancato un piccolo riferimento al caso Sabaudia. «Sul lago di Paola sono intervenuto su mandato del ministro dell'Ambiente» ha voluto precisare il prefetto, evitando però di dare giudizi sulla vicenda che ha visto il coinvolgimento della Provincia, che attraverso il presidente Cusani criticò il divieto di navigazione decisa dall'ente Parco. Un altro messaggio rilevante è stato spedito alla questione del ciclo dei rifiuti. «I sindaci sono chiamati a porre una grande attenzione sul territorio - ha evidenziato il prefetto - ho riscontrato diverse discariche a cielo aperto in provincia. I rifiuti? penso che occorra fare uno sforzo per difendere il paesaggio pontino, e per questo credo nell'urgenza di un monitoraggio delle aree di stoccaggio dei materiali nocivi. Guai ad agire soltanto quando si è davanti al fatto compiuto». Spunti di riflessione che hanno come primo destinatario la classe dirigente pontina.