CAGLIARI. E' arrivata la conferma in appello per i responsabili della realizzazione abusiva di un campo da golf commissionato dalla 'Stim spa' vicinissimo allo stagno di Chia: i giudici di secondo grado hanno inflitto quattro mesi di reclusione più dodicimila euro di multa all'amministratore delegato della società Antonio Cavalieri, personaggio noto come organizzatore del premio giornalistico Chia. Stessa pena per il responsabile dell'ufficio amministrativo della Stim Piermario Rigoni, per l'amministratrice unica della 'Contact Gestioni' Ombretta Frisiera, committente dei lavori, per l'esecutore dei lavori Nero Salis e il capocantiere Matteo Pau. I primi tre erano difesi dall'avvocato Guido Manca Bitti, gli altri due da Cecilia Bassu. Assolti già in primo grado, il 9 dicembre 2009, dall'accusa legata al reato ambientale perchè l'area dei lavori è stata ripristinata ancora prima che la Procura chiudesse l'inchiesta giudiziaria, gli imputati sono stati riconosciuti colpevoli del reato urbanistico. L'accusa era di aver modificato un'area destinata ad attività agricole senza il nullaosta paesaggistico e aver compiuto un intervento in difformità dall'autorizzazione comunale. La vicenda era nata nel giugno del 2005: sono stati gli uomini del servizio investigativo della Guardia Forestale, dopo l'esposto del Gruppo di intervento giuridico e degli Amici della Terra, a controllare l'area vicina a Baccu Mandara, dove venivano segnalati lavori in corso. Conferma immediata: scavi, superfici sterrate, paletti di delimitazione, come se qualcuno stesse preparando il terreno a un intervento piuttosto pesante. Eppure il cartello di inizio lavori indicava solo generiche «opere di miglioramento fondiario». I giudici hanno però confermato che si trattava di tutt'altro.
Golf abusivo: pene confermate. Condannati in appello i responsabili del cantiere di Chia
I giudici di secondo grado hanno confermato la condanna di quattro mesi di reclusione e 12.000 euro di multa per l'amministratore delegato della Stim spa, Antonio Cavalieri, e per il responsabile dell'ufficio amministrativo della Stim, Piermario Rigoni, per l'abusivo realizzazione di un campo da golf vicino allo stagno di Chia. I giudici hanno anche confermato la condanna per l'amministratrice unica della Contact Gestioni, Ombretta Frisiera, e per l'esecutore dei lavori, Nero Salis, e per il capocantiere, Matteo Pau.
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