Il soprintendente affiancherà' la commissione che dovrà valutare le proposte ammesse alla seconda fase del concorso di idee per ridisegnare piazza Stradivari senza più la pensilina delle polemiche. Il sindaco Oreste Perri e il vicesindaco Carlo Malvezzi si sono recati ieri a Brescia per strappare il sì ad Andrea Alberti, neo soprintendente per i Beni architettonici e paesaggistici per le province di Brescia, Cremona e Mantova. All'incontro ha partecipato anche l'architetto Diego Morato, ispettore della Soprintendenza per Cremona. «Abbiamo chiesto ad Alberti spiega Malvezzi un'audizione al termine dei lavori della commissione e lui ci ha dato la sua disponibilità per fine gennaio». Quello della Soprintendenza sarà una sorta di parere preliminare sugli elaborati presentati per piazza Stradivari. Intanto, la commissione giudicatrice del concorso per la nuova piazza Stradivari si è riunita per la prima volta e tornerà a vedersi domani per compiere alcune verifiche formali. «L'idea è che i commissari si incontrino una volta alla settimana» dice Malvezzi. La commissione è costituita da Marco Pagliarini (presidente), Marco Masserdotti, Adriano Faciocchi, Vincenzo Rinaldi e Roberto Palù. I tre nominativi esterni al Comune (Faciocchi, Rinaldi, Palù) sono stati estratti all'interno di una rosa indicati dagli ordini professionali. Sono 59 le proposte ammesse alle fasi successive del concorso. Si sono fatti avanti, singolarmente o in pool, professionisti da tutta Italia. Ma, ovviamente, la parte del leone l'hanno fatta gli studi cremonesi, con 20 tra architetti, ingegneri e geometri. «Analizzando i dati di iscrizione agli albi aveva commentato Malvezzi si rileva come la maggioranza dei professionisti partecipanti siano giovani. Questo fatto rafforza ulteriormente il legame che la nostra amministrazione vuole costruire con i cittadini che desiderano essere protagonisti del futuro di Cremona, in piena sintonia con gli obiettivi perseguiti dal concorso. La partecipazione da tutta Italia dimostra come la nostra città riscuota grande interesse nel mondo delle professioni». L'iter del concorso prevede alcune tappe. Fine gennaio 2010: termine, salvo imprevisti, dei lavori della commissione, con l'elaborazione della graduatoria finale (in forma anonima). Alla conclusione, abbinamento delle proposte con i relativi progettisti. Febbraio-marzo 2010: esposizione dei 10 migliori elaborati nella sala Alabardieri di palazzo comunale. Contestualmente all'inaugurazione della mostra, ci sarà la proclamazione dei vincitori. Ci sarà anche l'espressione del gradimento popolare. Al termine, premiazione del progetto vincitore della consultazione popolare. Durante le prime due settimane della rassegna si svolgerà la consultazione popolare alla quale potranno partecipare tutte le persone residenti o domiciliate a Cremona che abbiano compiuto i 16 anni.