Il Comune avrà infatti l'occasione di intavolare col ministro un discorso concreto sulla gestione della reggia gonzaghesca. In questo senso il decreto legislativo che trasferisce agli enti locali la proprietà anche dei monumenti offre diversi spunti. Nella lettera firmata dal sindaco Brioni e dall'assessore alla cultura Paolo Gianolio, le aspettative per questo appuntamento sono manifeste. «Chiarissimo ministro - si legge nella nota - la ringraziamo per la pronta e chiara risposta che Lei ha indirizzato al nostro quotidiano locale, la Gazzetta di Mantova, in merito alla tutela e la valorizzazione di Palazzo Ducale. Questo rafforza la volontà, già manifestata nella lettera che le abbiamo inviato il 7 dicembre 2009 e a Lei segnalata anche dall'onorevole Matteo Colaninno, tesa ad avviare al più presto i necessari confronti utili a porre le basi di una nuova e fruttuosa collaborazione fra i diversi soggetti pubblici che, come da Lei evidenziato, devono sinergicamente avere quale obiettivo ultimo, la migliore conduzione e gestione del bene pubblico. Le rinnoviamo, pertanto, la richiesta di un incontro non appena i Suoi impegni lo consentiranno». Un vertice, insomma, molto atteso. Come è noto Filippo Trevisani ha rassegnato le dimissioni e ha concluso il suo impegno in qualità di sovrintendente ai beni storici e artistici per Brescia, Cremona e Mantova. A sostituirlo sarà Fabrizio Magani, storico dell'arte titolare anche della sede dei beni artistici e storici di Verona Vicenza e Rovigo. Accorpamenti delle sovrintendenze dei quali si è parlato spesso e che potrebbero essere temporanei (Magani comunque ha detto di essere pronto ad accettare l'affidamento ad interim di Mantova). La città perderebbe insomma i suoi uffici centrali. La Gazzetta, tramite una lettera aperta, ha chiesto dunque al ministro di intervenire per provare a cambiare questa prospettiva. «Perchè lo Stato - questa una delle richieste - non dà in gestione Palazzo Ducale al Comune di Mantova?». A sollecitare la risposta di Bondi è stato anche il deputato Pd Matteo Colaninno. Il Comune si era mosso in precedenza per richiedere un incontro. Sul tavolo restano altri aspetti come l'acquisto della Caserma di Largo XXIV Maggio in vista della realizzazione del museo d'arte moderna e contemporanea. Nella risposta alla Gazzetta di Mantova Bondi si è detto pronto a incontrare il sindaco e gli altri amministratori cittadini nella sede del ministero.
MANTOVA - Ducale: il sindaco scrive a Bondi Avviare al più presto il confronto sulla gestione del bene pubblico.
Il Comune di Mantova ha inviato una lettera al ministro della cultura, Bondi, per discutere della gestione della reggia gonzaghesca. Il Comune chiede di poter gestire Palazzo Ducale e di ricevere un incontro con il ministro. La lettera richiede anche di poter discutere dell'acquisto della Caserma di Largo XXIV Maggio per la realizzazione del museo d'arte moderna e contemporanea. Il ministro ha risposto che è pronto a incontrare il sindaco e gli amministratori cittadini nella sede del ministero. Il Comune ha anche richiesto di poter gestire i beni artistici e storici della città, che attualmente sono affidati allo Stato.
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