DEGRADO. Un brutto biglietto da visita a due passi dall'Arco dei Gavi Carte, palloncini gonfiabili e anche una bicicletta nel lato dell'edificio da cui si entra al museo Verona. Alcuni palloncini gonfiabili color fucsia, centinaia di pacchetti di sigarette, pagine di giornale, sacchetti di nylon e, giusto per animare la scena, una bicicletta arrugginita. È diventato una discarica a cielo aperto il fossato di Castelvecchio, lungo corso Cavour, nel lato da cui si accede al museo. La sporcizia, sul prato del fossato, è ben visibile dal marciapiede, da quanti vi stanno camminando sopra e anche da chi sta attendendo l'autobus di fronte all'Arco dei Gavi. Negli anni scorsi il vallo del maniero era popolato da enormi conigli che si contendevano il territorio, fra le sterpaglie, con pantegane monstre. Oggi, se le immondizie nel vallo finissero nei cassonetti, farebbero schizzare in alto la percentuale di raccolta differenziata. Il Comune interverrà per costruire un fossato attorno all'Arco dei Gavi, per impedire ai graffittati di deturparlo. C'è da augurarsi che non diventi subito un'altra discarica di rifiuti.E.G.
VERONA - E il fossato davanti a Castelvecchio diventa una discarica a cielo aperto
DEGRADO. Un brutto biglietto da visita a due passi dall'Arco dei Gavi Carte, palloncini gonfiabili e anche una bicicletta nel lato dell'edificio da cui si entra al museo Verona. Alcuni palloncini gonfiabili color fucsia, centinaia di pacchetti di sigarette, pagine di giornale, sacchetti di nylon e, giusto per animare la scena, una bicicletta arrugginita. È diventato una discarica a cielo aperto il fossato di Castelvecchio, lungo corso Cavour, nel lato da cui si accede al museo. La sporcizia, sul prato del fossato, è ben visibile dal marciapiede, da quanti vi stanno camminando sopra e anche da chi sta attendendo l'autobus di fronte all'Arco dei Gavi. Negli anni scorsi il vallo del maniero era popolato da enormi conigli che si contendevano il territorio, fra le sterpaglie, con pantegane monstre. Oggi, se le immondizie nel vallo finissero nei cassonetti, farebbero schizzare in alto la percentuale di raccolta differenziata. Il Comune interverrà per costruire un fossato attorno all'Arco dei Gavi, per impedire ai graffittati di deturparlo. C'è da augurarsi che non diventi subito un'altra discarica di rifiuti.E.G.
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