I vantaggi del salto di qualità: Avremo più turisti, più fondi e più opportunità TARQUINIA - "Se tutte le azioni che stiamo portando avanti troveranno il loro compimento e se le categorie imprenditoriali e i cittadini tarquiniesi tutti sapranno cogliere le enormi occasioni che da esse derivano, per Tarquinia si potranno aprire le porte di un nuovo rinascimento". Sono raggianti i volti al Comune all'indomani della comunicazione, giunta dalla Cina, che l'apposito comitato dell'Unesco ha inserito la necropoli tarquiniese nella lista del Patrimonio mondiale dell'Umanità. A comunicare sensazioni, idee e progetti per il futuro (mirati a sfruttare appieno le enormi potenzialità legate a questo riconoscimento) è l'assessore all'urbanistica Giovanni Chiatti: è stato lui, infatti, assieme al direttore generale del Comune, Annalisa Popolo, ed all'architetto Sergio Bicchierini, a rappresentare la cittadina tirrenica nel gruppo di lavoro guidato dalla dottoressa Ferroni, del ministero, e composto anche da rappresentanti della Regione e del Comune di Cerveteri. Uno staff vincente, a quanto pare, anche e soprattutto per l'elaborazione di quel piano di gestione che, a detta di Chiatti, s'è rivelato decisivo nel convincere l'Unesco. "Si tratta di un progetto - spiega a tal proposito l'assessore - che riguarda cose già fatte e altre da fare: un piano a medio-lungo termine sull'urbanistica, la viabilità (con la creazione o il miglioramento dei collegamenti tra i siti di interesse storico-naturalistico, magari con l'utilizzazione di bus navetta, e la realizzazione di centri d'accoglienza per i visitatori), ma anche gli aspetti promozionali, non ultima la possibilità della creazione di un marchio". A tal proposito, e per dare un'idea delle potenzialità di cui Tarquinia potrà fruire, l'inserimento della cittadina nel patrimonio mondiale (in Italia ce ne sono in totale solo 39, di cui solo 5 di interesse archeologico e solo Tarquinia relativo alla civiltà etrusca) garantirà una spesa pubblicitaria di due milioni di euro e la realizzazione di un sito internet esclusivamente dedicato. "È chiaro - aggiunge Chiatti - che i vantaggi saranno anche indiretti: un biglietto da visita come quello che abbiamo ottenuto ci consente di prevedere un maggior afflusso di persone, ma rende anche più agevole la possibilità di ricevere fondi e finanziamenti, oltre a proseguire una strada di valorizzazione della cittadina che passa anche per il recupero di Cencelle, delle Saline e del centro storico".