Italia Nostra ha proposto ricorso al Capo dello Stato contro il "crescent" progettato da Ricardo Bofill, mediante i legali Oreste Cantillo, Pierluigi Morena (promotore del comitato "No Crescent") e Oreste Agosto. L'associazione ha impugnato tutti gli atti del procedimento amministrativo adottati dal Comune, dalla Soprintendenza e dall'Agenzia del Demanio. «Il ricorso - si legge in una nota del comitato - pone l'accento sulla violazione dell'accordo di programma con la Provincia. L'associazione ha preannunciato a breve la richiesta di sospensiva di tutti gli atti innanzi al Consiglio di Stato in quanto il bando di gara per i diritti edificatori, pure impugnato, scade il 27 gennaio prossimo. Italia Nostra, infine, ha censurato il comportamento del Comune, che ha pagato 11 milioni di euro per l'acquisto dell'area demaniale ponendo per la vendita la stessa cifra a base d'asta. Va detto, però, che quella in vendita è inferiore perché è al netto della superficie della piazza.