La cooperazione culturale tra la Russia e l'Italia è stata sempre al centro dei rapporti bilaterali tra i nostri due Stati. La ricca storia dei nostri popoli, il loro notevole contributo all'arte mondiale, le comuni radici spirituali - sono i fattori che nel corso dei secoli hanno contribuito moltissimo all'approfondimento dell'interesse reciproco, facendo i nostri legami culturali sempre più intensi e multiformi. È importante che questi rapporti continuano a rafforzarsi indipendentemente dalla congiuntura politica ed economica mondiale. È un vantaggio naturale che favorisce la nostra comprensione reciproca e costituisce una solida base per le relazioni tra la Russia e l'Italia nel loro complesso, per quel partenariato strategico che stiamo sviluppando con successo nei rapporti politici ed economici. L'anno passato è stato segnato da grandi eventi nella vita culturale russo-italiana. Due iniziative di maggiore importanza sono legate alla nostra cooperazione spirituale e religiosa. Il grande significato per i nostri popoli del trasferimento alla Russia dei diritti di proprietà sul Complesso della Chiesa Ortodossa Russa di San Nicola di Bari è stato confermato dalla presenza alla cerimonia del 1 maggio 2009 del Presidente della Federazione Russa Dmitry Medvedev e del Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano. La consacrazione della prima Chiesa Ortodossa Russa di Roma di Santa Caterina Martire il 24 maggio è diventata davvero l'incoronazione del sogno della comunità russa in Italia nato ancora nei primi anni dell'ottocento ed il bellissimo risultato del grande lavoro congiunto delle istituzioni russe ed italiane, delle società e di moltissime persone di due paesi. Il nostro programma culturale è tradizionalmente ricco delle iniziative di cooperazione tra i teatri, enti cinematografici, musei e centri espositivi. Uno dei maggiori festival bilaterali del 2009 che ha riscontrato notevole successo ed interesse del pubblico è stato il «Bicentenario di Nikolay Gogol a Roma», realizzato con il sostegno del Ministero della cultura della Russia e del Ministero per i beni e le attività culturali dell'Italia. Nel Teatro Valle per la prima volta in Italia è stato rappresentato lo spettacolo "I possidenti di antico stampo", presso il Castel Sant'Angelo si è svolta la mostra delle illustrazioni moderne delle opere gogoliane. I filologi russi ed italiani hanno avuto la possibilità di scambiarsi le proprie visioni nel corso delle conferenze scientifiche e seminari. Nel 2009 si è svolta una serie delle importanti iniziative culturali congiunte promosse dalla Fondazione delle iniziative socio-culturali sotto il patronato della consorte del Presidente della Federazione Russa Svetlana Medvedeva. Tra i maggiori progetti espositivi del 2009 si possono menzionare la mostra presso il Museo di Stato di belle Arti di A.S.Pushkin del quadro di Tiziano «Ritratto dell'uomo dagli occhi grigi» dalla collezione del Palazzo Pitti di Firenze (aprile-giugno), la partecipazione russa alla 53ma Mostra Internazionale d'Arte nell'ambito della Biennale di Venezia (giugno-novembre). Si sta allargando la cooperazione tra i principali teatri e sale concertistiche dei due paesi. Il Teatro alla Scala di Milano ed il Teatro Bolshoi di Mosca hanno sottoscritto il programma degli scambi fino al 2010. Sta diventando sempre più intensa la collaborazione nel settore cinematografico. A dicembre è uscito il primo grande film italo-russo realizzato in conformità all'Accordo russo-italiano sulla coproduzione cinematografica «Dieci inverni» del regista Valerio Mieli. Le autorità russe ed italiane stanno collaborando con successo nella ricerca e nel rimpatrio dei beni culturali di origine russa illecitamente trasferiti nel territorio italiano. Negli ultimi anni alla Federazione Russa sono state restituite numerose icone ed oggetti religiosi sequestrati dal Comando dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale e dal Gruppo della Tutela del Patrimonio Archeologico della Guardia di Finanza. Si approfondisce la collaborazione nel campo dell'istruzione. Hanno avuto un rilancio gli scambi scolastici. Si svolgono regolarmente gli stage interuniversitari degli studenti russi ed italiani sulla base delle borse di studio statali, nonché degli accordi tra le università. Nel prossimo anno l'attenzione principale sarà rivolta alla preparazione della più grande iniziativa dell'ultimo periodo, che gode il sostegno dei Capi di Stato della Russia e dell'Italia - nel 2011 si svolgeranno «L'anno della cultura e della lingua russa in Italia» e «L'anno della cultura e della lingua italiana in Russia». Un tema che è certamente di grande importanza per la nostra collaborazione culturale e di alto significato umanitario per il popolo russo - la ricostruzione degli edifici storici danneggiati in seguito al terremoto nella città dell'Aquila. Addetto culturale dell'Ambasciata della Federazione Russa