Critiche sia dalla maggioranza (Sauer) che dall'opposizione (Iommi) al progetto di insediamento edilizio discusso in Consiglio Macerata Partono da considerazioni lontane ma giungono alle medesime conclusioni Reinhard Sauer di Rifondazione Comunista e Silvano Iommi del Pdl sulla cementificazione dell'area nei pressi di Fontemaggiore. La questione è stata discussa e congelata in Consiglio comunale e se ne riparlerà a gennaio, ma intanto offre materiale per la polemica. "Siamo contrari all'intervento -spiega Sauer - perché si va a compromettere una zona già delicata dal punto di vista idrogeologico. Al contrario tutta l'area verde a ridosso delle mura ha bisogno di essere sistemata e valorizzata". Alle ragioni pratiche Sauer ne aggiunge un'altra di carattere più generale. "E' vero, ci sono gli strumenti che rendono possibile l'intervento, ma non è detto che tutto ciò che tecnicamente si può fare, sia obbligatorio". E per l'esponente di Rifondazione, non vale il pezzetto di verde attorno a Fontemaggiore a risarcimento del cemento. "Sistemare un po' di verde in cambio di case non mi pare un metodo da condividere". E a proposito di metodo. "Il Pd non ritiene più di consultare gli alleati, non si confronta, si ritiene autosufficiente e poi si stupisce che in Consiglio mancano i numeri". Anche Iommi critica la filosofia dell'intervento in quella zona. "E' un insediamento fuori da ogni programmazione a ridosso del centro storico, deciso senza che vi sia un progetto complessivo. E' un metodo ormai consolidato: si avviano interventi a cui se ne sommano altri fino a creare vere e proprie aree di sviluppo senza un programma. In questo modo in tutto il territorio sono proliferate delle schegge urbanistiche al di fuori di ogni contesto, senza infrastrutture né una visione del territorio". E conclude. "La zona a nord delle mura è sempre stata considerata dalla sinistra di grande valore ambientale, vi era previsto un parco delle Fonti, ma del progetto si son perse le tracce. E intanto, si cementifica". g.po.,