Dopo il maltempo, ricomincia con più vigore il turismo culturale a Vicenza. Se i giorni sotto Natale sono stati segnati dal freddo delle temperature e del passaggio di visitatori nei principali musei della città, Santo Stefano ha registrato una leggera ripresa con non pochi turisti che tra un pranzo e una passeggiata per le vie del centro si sono dedicati a visitare i tesori della città. Al Teatro Olimpico la giornata di ieri è iniziata bene dopo la chiusura natalizia. Alcuni gruppi di turisti stranieri, più molte famiglie italiane arrivate a Vicenza per trascorrere le feste con i parenti, hanno scelto il gioiello palladiano come prima tappa per un giro della città. Il tipico turismo mordi e fuggi che caratterizza Vicenza, fanno sapere dalla biglietteria, ha subìto un rallentamento a causa della neve e della pioggia degli ultimi giorni, ma ieri sembra essere ripartito. Sulla stessa lunghezza d'onda anche il Museo Diocesano, dove sono in corso due mostre, sui tesori del tempio di Santa corona e sui corali dei frati minori del Veneto. La flessione nei passaggi è fisiologica, dicono dal museo, con novembre e dicembre sottotono rispetto agli altri mesi dell'anno. Ieri però in tarda mattinata, gli ingressi sono stati circa una trentina: famiglie o coppie che hanno scelto il museo di Piazza Duomo come unica meta o nel "pacchetto" di proposte culturali della città. Laura Pilastro