I capolavori del Barocco aperti durante le feste Da Capodimonte a Pozzuoli, sono tanti i musei e i siti archeologici aperti in città e nel resto della regione durante queste feste natalizie e nei giorni a cavallo tra San Silvestro e Capodanno. Al centro dellattenzione di napoletani e turisti, gli itinerari del Barocco, sul quale è incentrata gran parte dellofferta culturale della città, visitabile in sei diverse strutture museali, ma anche larte contemporanea. Aperti anche il Parco di Baia ed - eccezionalmente il primo gennaio - anche il tempio di Diana e Venere. Girando in città, tra Caravaggio e altri tesori La mappa dei musei aperti durante le feste: da Capodimonte a Pozzuoli, un itinerario fra i capolavori permanenti e le mostre aggiunte di recente Le tracce del Barocco ma anche gli arazzi di Kentridge. Via libera alla Collezione Farnese. Aperti il Madre e Parco di Baia A Capodanno Pompei, Ercolano, Oplontis TIZIANA COZZI Musei aperti per le feste in città. Tra Natale e Capodanno sono molti i siti che hanno scelto di accogliere cittadini e turisti. Da Capodimonte a Pozzuoli, è lungo lelenco di spazi museali e siti archeologici visitabili in questi giorni di vacanza. Faro del pellegrinaggio, seppur controverso, è la mostra "Ritorno al barocco: da Caravaggio a Vanvitelli", ospitata in sei diverse strutture della città. Il museo di Capodimonte è visitabile oggi per tutto il giorno (dalle 8.30 alle 18.30), il 31 dicembre solo al mattino (dalle 8.30 alle 14) e il primo gennaio soltanto nel pomeriggio (dalle 14 alle 18.30). Oltre agli straordinari capolavori del Parmigianino, di Tiziano e Carracci, e a una ricca collezione di arti decorative, si possono ammirare anche le celebri porcellane delle manifatture borboniche. Da non perdere le mostre ospitate in questo periodo nelle stanze della prestigiosa dimora dei Borbone: i nove monumentali arazzi di William Kentridge e lesposizione dedicata al barocco. Il percorso da Francesco Solimena a Caravaggio interessa anche un altro museo, quello di San Martino che attende i visitatori oggi fino alle 14 (gli altri giorni con il solito orario), mentre il giorno di Capodanno è visitabile soltanto nel pomeriggio (dalle 14 alle 20). I mobili dell800, gli oggetti in argento e i bronzetti, e le porcellane di diverse manifatture sono visibili oggi a Villa Pignatelli fino alle 14 e il primo gennaio (dalle 14 alle 20). Vale la pena di scoprire anche la collezione del Banco di Napoli con i dipinti di tre secoli di pittura napoletana (dal '500 all800). Via libera alla Collezione Farnese, al settore pompeiano, al gabinetto segreto e alla sala dei mosaici al Museo Archeologico Nazionale, aperto oggi e gli altri giorni con orario normale (dalle 9 alle 19.30) e il primo gennaio nel pomeriggio (dalle 14 alle 19.30). Aperti anche il museo Madre (il primo gennaio dalle 14 alle 21) con le mostre "Barock" (sul barocco contemporaneo) e del fotografo inglese Johnnie Shand Kydd. Porte aperte anche al Castel dellOvo (oggi e a Capodanno fino alle 14, nei giorni feriali fino alle 18), maniero dove vive ancora la leggenda del mago Virgilio e delluovo custodito nelle sue segrete, che propone una retrospettiva sui fumetti della rivista "Il Grifo", tra Fellini, Manara e Guccini. Per chi voglia spingersi fuori dai confini della città, ecco litinerario flegreo, ricco di siti archeologici, anche se non sempre accessibili al pubblico. A Pozzuoli lAnfiteatro Flavio resta aperto oggi fino alle 15 ma chiude i cancelli il primo gennaio. Il parco archeologico di Baia (con un museo tra i più ricchi di reperti di Baia e Miseno, con più di 50 sale ospitate nel bellissimo Castello aragonese) è accessibile oggi (dalle 9 alle 15). Aperti eccezionalmente (solo il 1 gennaio dalle 9 alle 14) il tempio di Diana e quello di Venere. Nello stesso giorno sono visitabili a Cuma (dalle 9 alle 14) la Masseria del Gigante, il tempio di Giove, le Mura Settentrionali e la Necropoli. Aperti anche a Capodanno (dalle 9 alle 17) gli Scavi di Pompei ed Ercolano, oltre a Oplontis e Stabia. Per tutti i siti la Soprintendenza prevede anche visite guidate alle dimore più importanti, tra cui la villa di Poppea ad Oplontis e le ville Arianna e San Marco a Stabia. Stessi orari per il Museo di Boscoreale, con la mostra dei reperti più importanti dei siti vesuviani, oltre alla temporanea esposizione della statua marmorea di Demetra, rinvenuta durante gli scavi della Villa dei Papiri di Ercolano. Aperta il primo giorno dellanno anche la Reggia di Caserta. Gli appartamenti storici sono visitabili per lintera giornata (dalle 9 alle 19.30), mentre il parco e il giardino inglese soltanto al mattino (dalle 9 alle 14.30). Info ai siti internet www.pompeiisites.org, www.reggiadicaserta.beniculturali.it e www.artecard.it