Lo scrittore «Nella notte fra il 17 e il 18 ottobre del 1969 nella chiesa dellOratorio di San Lorenzo veniva rubata la Natività di Caravaggio. Parte da qui Antonio Amico per costruire Caro Vincenzo - dice lo scrittore Domenico Seminerio - Un romanzo che trascina in una Sicilia dai colori e dai toni Sciasciani. Il protagonista è Vincenzo Alesci, funzionario della Soprintendenza così affascinato da questo furto tanto da esserne ossessionato e decidere di riaprire il caso». Nella ricerca affannosa dei colpevoli è affiancato da due donne, Giulia, protettiva e appassionata, e Linda, amore giovanile. Adriana Falsone
SICILIA - Domenico seminerio: "lossessione del caravaggio rubato"
Lo scrittore Nella notte fra il 17 e il 18 ottobre del 1969 nella chiesa dellOratorio di San Lorenzo veniva rubata la Natività di Caravaggio. Parte da qui Antonio Amico per costruire Caro Vincenzo - dice lo scrittore Domenico Seminerio - Un romanzo che trascina in una Sicilia dai colori e dai toni Sciasciani. Il protagonista è Vincenzo Alesci, funzionario della Soprintendenza così affascinato da questo furto tanto da esserne ossessionato e decidere di riaprire il caso. Nella ricerca affannosa dei colpevoli è affiancato da due donne, Giulia, protettiva e appassionata, e Linda, amore giovanile.
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