Finanziato il restauro del monumento di Baroni. Sarà ricostruito il pontile di Garibaldi VICINO AL MONUMENTO rinascerà anche l'approdo dal quale - dicono gli annali, anche se qualcuno dissente - partirono gli eroici di Giuseppe Garibaldi. La preziosa e trascurata scultura di Eugenio Baroni, invece, verrà restaurata e illuminata da fasci di luce. Tutt'attorno, una piccola piazza off limits alle auto, intervallata sia ai limiti che al centro da diversi alberi di nuova piantumazione. Spazio verde e pedonale, ma non è tutto. Sul muro del piccolo terrazzamento sottostante - quello dove d'estate molti prendono il sole - verrà installata una grande lastra di pietra nera. Sopra di essa, scolpito, il nome di ciascuno dei Mille. Il Ministero dei Beni Culturali torna a Genova con i soldi - 150 mila euro - e il progetto per recuperare il Monumento, a Quarto, che celebra l'inizio di un viaggio che fece la storia. Nei prossimi giorni l'incontro tra il sindaco e gli emissari di Sandro Bondi, nei primi mesi del 2010 il via ai lavori. Il caso del Monumento abbandonato si trascina da anni. Nel 2000 il Cnr e l'Istituto centrale del restauro decisero di sottoporre il manufatto a un restauro che diventasse modello su scala nazionale per il recupero delle opere in bronzo vicine al mare. L'iniziativa fu sancita da un convegno, nel 2004 a Tursi, una mostra e un catalogo. Nel 2007 il monumento dei Mille venne circondato dalle impalcature. Si spesero i primi 80 mila euro per il restauro della figura di Garibaldi. A fine 2007 venne comunicato che il finanziamento promesso dal comitato nazionale per il Bicentenario della nascita di Garibaldi non era più disponibile. Ma la (ex) direttrice regionale della Soprintendenza, Liliana Pittarello, riuscì a ottenere i 200 mila euro necessari dal Ministero. Subito dopo le elezioni del 2008 il Ministero revocò il finanziamento già stanziato per completare il restauro. Dopo le elezioni 2008 e il ritiro dei finanziamenti attorno alla grande opera in bronzo realizzata tra il 1910 e il 1915 da Baroni si profilò uno scontro politico-istituzionale in piena regola. Il Comune rivolse la prua contro il Ministero, accusato di sottovalutare l'importanza delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, previste per il 2011, e soprattutto di disconoscere il ruolo di protagonista che Genova ebbe in questo contesto. «Credo sia uno scandalo - scrisse il sindaco Marta Vincenzi tirando in ballo direttamente il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano - lancio un appello al ministro perché ci ripensi». Lo sbarco dei garibaldini avvenne un anno prima, quindi sarà celebrato un anno prima, nel 2010, rispetto al clou della manifestazione per i 150 anni dell'Unità. «Genova, in controtendenza rispetto alle azioni del governo - ha detto recentemente l'assessore Andrea Ranieri - vuole contare, eccome, nell'evento. E lo farà con due manifestazioni: la regata delle Tall Ships, dall'8 all'11 aprile, con partenza appunto dallo scoglio di Quarto e arrivo a Marsala, e la giornata dell'inno nazionale, il 10 dicembre, a Oregina con la partecipazione di tutte le bande legate al Risorgimento». Con un monumento ricoperto di guano, sporco e trascurato, la brutta figura sarebbe assicurata. I ponteggi attorno all'opera di Barone sono stati rimossi nel dicembre 2008. Ora potrebbero tornare per il completamento del restauro. Che, appunto, non si limiterà al recupero della statua in bronzo. Il progetto, già consegnato a Urban Lab, prevede anche la cancellazione di diversi posti auto, e l'allargamento della piazza che oggi ospita il capolinea del "31" (per il quale ovviamente andranno trovati altri spazi). Suggestiva la pedonalizzazione, ma bisognerà fronteggiare il problema dei parcheggi che verranno a mancare, e il restringimento della carreggiata sull'Aurelia. daniele grillo
LIGURIA - Quarto, rinasce l'area dei Mille
Il Ministero dei Beni Culturali ha finanziato il restauro del monumento di Baroni a Quarto, vicino a Genova. Il progetto prevede la ricostruzione del pontile di Garibaldi e la restaurazione della scultura di Eugenio Baroni. La piazza circostante sarà pedonalizzata e sarà installata una lastra di pietra con il nome dei Mille. Il restauro è stato possibile grazie ai 150 mila euro del Ministero. Il progetto è stato iniziato nel 2010 e prevede anche la cancellazione di posti auto e l'allargamento della piazza. Il Comune di Genova ha richiesto il ritorno dei finanziamenti per il completamento del restauro.
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