LIVORNO. «Dinanzi a scelte destinate a cambiare le nostre abitudini, non dobbiamo attardarci volgendo sempre lo sguardo all'indietro. A stare fermi si corrono grandi rischi, e Livorno non se lo può più permettere». E' quasi un appello, quello che il sindaco Alessandro Cosimi ha rivolto ai livornesi nel corso della tradizionale conferenza di fine anno con la stampa svoltasi ieri mattina in Municipio. Un riferimento chiaramente rivolto al dibattito (e alle polemiche) sul nuovo ospedale, ma non solo: nel suo intervento e nelle risposte ai giornalisti, il sindaco ha infatti affrontato anche altri questioni, come la Porta a mare, la revisione del piano strutturale, la variante anticipatrice del Prg del Porto, il piano della mobilità legato in gran parte alla costruzione del parcheggio Odeon, il rilancio del centro, la manovra di bilancio. E nelle parole del sindaco, quel concetto è tornato più volte ad affacciarsi. «Sarebbe l'ora di smettere di dire che si stava meglio quando si stava peggio», ha poi sbottato Cosimi che ha così dato la sensazione di voler imprimere una scossa nei livornesi in vista delle prossime sfide che la città dovrà affrontare. «Puntiamo a cambiare la città in maniera sostanziale - sottolinea il sindaco - con un progetto complessivo, fatto di atti concreti che si misurano nel quotidiano. E dobbiamo farlo anche perché la crisi ci cambierà pelle. In questo sforzo dovremo seguire tre linee guida: la competitività, la complessità e la coesione sociale». E guardando al futuro, Cosimi ha dichiarato la volontà «di infrastrutturare il centro cittadino, per superare l'idea della città policentrica che ha finito con l'impoverire il centro». Quindi ha annunciato - ringraziando l'assessore regionale Riccardo Conti e il ministro Altero Matteoli - «che il lotto zero partirà presto e che sarà un intervento epocale per le infrastrutture di Livorno». Poi ci sarà da affrontare la partita urbanistica, con la revisione del piano strutturale. «L'espansione edilizia della città è conclusa», ha avvertito il sindaco. Che poi ha rilanciato l'idea della Cittadella dello Sport («c'è già un progetto da Villa Letizia fino al Picchi»), ribadendo così la convinzione di delocalizzare lo stadio. Ma nel futuro di Livorno c'è soprattutto il porto: «La variante anticipatrice del Prg, con la piattaforma Europa, è pronta e presto sarà all'esame del consiglio comunale». Un attenzione particolare sarà rivolta anche alla manutenzione e alla cura degli arredi urbani: «Ma dobbiamo imparare a volere più bene a Livorno», ha ammonito il sindaco. C'è stato anche il tempo per fare un bilancio sul 2009 che sta per salutarci. «Il progetto del nuovo ospedale - afferma Cosimi - ci ha impegnati molto, ma vorrei ricordare che siamo anche riusciti a chiudere il bilancio di previsione entro il 20 dicembre senza toccare la fiscalità; abbiamo aumentato i posti e il numeri degli insegnanti nelle scuole per l'infanzia; abbiamo avviato il recupero di via Grande e dintorni; c'è stato un grande impegno sul fronte del sociale e del lavoro, come evidenzia la soluzione della vicenda ex Delphi. Risolti i vecchi contenziosi: aree Peep, lodo Fremura e vidcenda Attias. Tutti risultati importanti, è stato un buon 2009».
LIVORNO - CEMENTO. Porto, piano regolatore, centro: il sindaco annuncia un cambiamento per la città e tante sfide
Ieri mattina, il sindaco di Livorno, Alessandro Cosimi, ha tenuto una conferenza di fine anno con la stampa, in cui ha affrontato diverse questioni relative alla città. Ha sottolineato l'importanza di cambiare le abitudini e di non attardarsi a guardare indietro. Ha anche parlato del nuovo ospedale, della Porta a mare, della revisione del piano strutturale, della variante anticipatrice del Prg del Porto, del piano della mobilità e del rilancio del centro. Ha dichiarato la volontà di infrastrutturare il centro cittadino e di superare l'idea della città policentrica. Ha annunciato l'inizio del progetto del lotto zero e ha rilanciato l'idea della Cittadella dello Sport.
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