Già depositato in Comune il quesito della consultazione Ormai ci siamo: gli anti-ospedale a Montenero si sono sistemati ai blocchi di partenza e sono pronti a correre verso il referendum abrogativo. Ieri mattina i portavoce del comitato hanno presentato ufficialmente in Comune la documentazione necessaria per avviare l'iter referendario. All'ufficio protocollo sono state depositate le 125 firme degli aderenti al comitato ed è stato formalizzato il quesito referendario. IL NUOVO OSPEDALE IL DOCUMENTO Chiesta l'abrogazione della delibera consiliare LIVORNO. Questo è il testo del quesito referendario che è stato depositato ieri a Palazzo Civico dal comitato contro l'ospedale: «Vuoi abrogare la deliberazione del consiglio comunale numero 138 del 4.12.2009 avente per oggetto: nuovo presidio ospedaliero localizzazione area denominata zona basso morfologico Rsa Pascoli?» E questa la domanda a cui dovranno rispondere i cittadini, con un sì o con un no, se il referendum sull'ospedale verrà ammesso. Il comitato ha inoltre spiegato il no all'ospedale di Montenero con un documento suddiviso in sei parti. La prima è intotalata proprio "Perché un comitato di cittadini che si oppone all'ospedale di Montenero?». Al secondo punto troviamo "Prima di tutto una pianificazione urbanistica". Nella terza parte viene invece affrontata "La prospettiva di cura e gli aspeti di integrazione sociosanitaria». Il quarto punto riguarda: "La viabilità e la distanza dal centro cittadino e dai quartieri nord". Il penultimo capitolo è intitolato "L'ambiente e la vocazione turistica sacrificata". Infine "La partecipazione, la democrazia, il referendum».