Dalle corse virtuali con le bighe alla collezione Torlonia Il Colosseo resta aperto il 1 gennaio Schermi con la corsa delle bighe al Circo Massimo in 3D, loleogramma di "Alberto il liberto" che accompagna i visitatori a spasso nella street view della Suburra, touch screen per animare il percorso virtuale da seguire una volta usciti dal Museo della Città in via dei Cerchi. E buttarsi finalmente nella Roma vera. Potrebbe essere questo, tra tre-quattro anni, il profilo della nuova creatura del polo museale capitolino il cui progetto, anticipato da Repubblica, ieri è passato al vaglio della giunta. Il piano prevede il completamento della struttura in sei anni, ma con una prima inaugurazione entro il 2013, al costo di circa 100 milioni di euro. Viste le performance dei cantieri romani (in quello di restauro del Circo Massimo, annunciato e recintato la scorsa estate, ancora nessun lavoro), il rischio è che per linaugurazione la tecnologia digitale avrà inventato altri, fantasmagorici prodotti. Ma intanto ieri la prima pietra del "Museo dei musei", come lo chiama lassessore alla Cultura Umberto Croppi, è stata idealmente posta. «Il progetto è stato approvato, la memoria di giunta è passata, cè un indirizzo politico» sottolinea Croppi «Ora dobbiamo trovare i finanziamenti con la partnership con sponsor privati, e avviare un concorso internazionale di idee entro il prossimo anno». La scritta già cè, è la vecchia insegna di un "Museo di Roma" mai nato sulle ceneri dellex pastificio Pantanella. E che quando aprirà non sarà un contenitore darte e storia. «Non ci sarà solo la straordinaria collezione Torlonia, ma anche le ricostruzioni degli ambienti del passato, in 3D e non» spiega il sovrintendente comunale Umberto Broccoli. Più che un museo, insomma, un centro di orientamento e comunicazione: gemello (doppione?) del museo-centro accoglienza previsto dal ministero Beni culturali nella futura stazione del metrò davanti a Massenzio, per introdurre alla visita dei Fori e del sempre più aperto Colosseo (che non chiuderà neanche il primo gennaio; ore 8.30-14). Promette lassessore Croppi: «Il nostro diventerà lo strumento per capire Roma, quella antica e quella lattuale, entrando con la multimedialità nelle stratificazioni e nelle trasformazioni della città». E nei 24mila mq a disposizione (ma cè da liberare al piano terra i magazzini del Teatro dellOpera e qualche altro ufficio) i visitatori potranno interrogare il database con chiavi "facili e ludiche". Ci sarà spazio anche per lesposizione di arte in carne e ossa, ossia marmi e colore. «Ma non solo opere dellantichità» precisa Croppi, convinto che via dei Cerchi sarà una "punta avanzata della museografia internazionale". Sul modello della mostra "Astri e particelle" al Palazzo delle Esposizioni e della visita multisensoriale alla domus sotto il palazzo della Provincia, il Museo della Città concentrerà insomma su di sé tutti gli aspetti didattici, teatrali e dintrattenimento. Mettendo così le bellezze originali al riparo, è augurabile, dallaggressione del circo mediatico.
Museo della Città, in giunta la prima pietra. Il Campidoglio avvia liter per il polo espositivo nel palazzo di via dei Cerchi
Il progetto del Museo dei musei a Roma prevede la creazione di un centro di orientamento e comunicazione che esporrà la collezione Torlonia e ricostruirà gli ambienti del passato in 3D. Il progetto è stato approvato e la prima pietra è stata posta. Il museo sarà inaugurato entro il 2013 e avrà un costo di circa 100 milioni di euro. Il progetto prevede la creazione di un database multimediale che permetterà ai visitatori di interrogare le opere d'arte e di scoprire la storia della città. Il museo sarà situato in via dei Cerchi e avrà un'area di 24.000 mq.
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