Riapre oggi il maniero di Celano riparato dei danni del terremoto CELANO Riapre oggi, a otto mesi dalla chiusra post terremoto, il Castello Piccolomini di Celano uno dei luoghi d'arte più suggestivi della nostra regione. Un maniero che è fiore all'occhiello non soltanto della comunità marsicana ma dell'intera regione visto che nel 2008 è stato il secondo castello più visitato d'Abruzzo, dopo quello dell'Aquila, con 24mila visitatori. Al suo interno ospita il Museo Nazionale della Marsica dove sono state raccolte le opere d'arte di maggior rilievo che riguardano questo territorio, e la Collezione Torlonia. Il Castello era stato danneggiato dal sisma del 6 aprile scorso e l'attività di recupero e ripristino effettuata dall'ufficio del vice commissario delegato per la tutela del Patrimonio Culturale, dalle Soprintendenze e dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici d'Abruzzo, ha riguardato il consolidamento della cinta muraria esterna e di uno dei bastioni. Alla riapertura di oggi sarà presentata anche un'importante mostra, una anteprima del Museo Nazionale d'Abruzzo dal titolo «Antiche Madonne Abruzzesi in mostra», che conterrà le opere che erano ospitate nel Museo del Forte Spagnolo dell'Aquila visibili fino al 5 aprile 2010. Nella prima sala saranno esposte La Madonna delle Concanelle, datata 1262, proveniente dalla piccola Chiesa della Madonna della Neve a Bugnara, Il Trittico a sportelli, eseguito da Gentile da Rocca nel 1283, che proviene dalla Chiesa di S. Maria ad Cryptas a Fossa, sculture tra cui la Madonna di Lettopalena, risalente alla fine del sec. XII. Le altre sculture, tutte ascrivibili alla seconda metà del Duecento, provenienti dalle chiesette di Scoppito, nei pressi dell'Aquila, e della sua frazione Collettara, rivelano un gusto popolareggiante, non esente da influssi nordici. La cerimonia di inaugurazione è prevista per le ore 12,30.