ARTE. I lavori al museo di Reggio Calabria hanno causato il trasloco Per la prima volta dopo 28 anni, i Bronzi di Riace hanno lasciato la loro sede, il Museo nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria che nei prossimi mesi sarà interessato da lavori di ristrutturazione. In più occasioni, le statue erano state richieste per manifestazioni di carattere internazionale, l'ultima volta all'Aquila per il vertice G8, ma solo stavolta, tra eccezionali misure di tutela, hanno lasciato il museo che le ospita dal 1981, per spostarsi nella sede del Consiglio regionale della Calabria dove saranno restaurate. Il trasporto dei due guerrieri, depositati nell'aula Federica Monteleone, è stato curato da una ditta spcializzata. Le statue, dopo essere state sistemate in sarcofagi e trasportate in furgoni climatizzati. Le operazioni sono state coordinate dalla soprintendente archeologica Simonetta Bonomi. Un applauso ha acoolto l'arrivo dei bronzi nella sede del Consiglio regionale. Oggi le due statue saranno liberate dai sarcofaghi e si darà inizio ai lavori di diagnosi sul loro stato da parte dei tecnici dell'Istituto centrale del restauro. Le operazioni di restauro potranno essere seguite, già da domani, dai visitatori al di là di un'ampia vetrata blindata. Nell'aula Monteleone, inoltre, saranno esposte altre opere del Museo nazionale. L' intervento sui bronzi dovrebbe durare fino al luglio 2010.