Un altro commissariamento (quello di Brera) e un altro incarico per Mario Resca da poco al Mi.BAC quale direttore generale "valorizzatore" dell'intero patrimonio storico-artistico. La strategia del governo è chiara: "commissariare" l'Italia, con proconsoli liberi di assumere decisioni importantissime senza dover rispettare le normali procedure, di spendere forti somme senza il controllo della Corte dei conti, di appaltare grandi lavori accorciando i normali e trasparenti percorsi. Dopo Pompei, le aree archeologiche di Roma e Ostia (col pretesto di vari disastri ambientali), i lavori per gli Uffizi, tocca alla "grande Brera". I soprintendenti in carica (e quindi scaricati) obietterebbero facilmente se non fossero colti da afasia (a parte i compattissimi e ammirevoli archeologi di Roma e Ostia Antica) che, con quelle scorciatoie e quei fondi, loro avrebbero fatto altrettanto senza dover stipendiare un altro ben pagato Commissario straordinario. Il quale: a) di musei sente parlare solo da qualche mese; b) ha tanti altri incarichi che si tiene ben stretti. Mario Resca pur essendo stato oggetto di pungenti interrogazioni parlamentari (Giulietti, De Biasi, Ghizzoni, Melandri, Adamo, ecc.) è tuttora incollato alla poltrona di consigliere della Mondadori SpA controllante in toto di Electa, la maggiore impresa di servizi museali. Per i quali è lui ad avere la delega specifica (gare d'appalto incluse). E' inoltre presidente di Confimprese, dell'American Chamber of Commerce in Italia, di Finbieticola (dismissione di zuccherifici e di maxi-aree), promotore di centrali elettriche nel Vogherese, consigliere di Arfin, ENI, UPA e Finance Leasing SpA. Ora pure vicerè a Milano per Brera. A quando Commissario straordinario del Ministero trasformato in ipermercato?
Resca a Brera
Il governo ha deciso di commissariare l'area artistica e culturale di Brera a Milano, con l'incarico di Mario Resca come direttore generale. La strategia del governo è quella di "commissariare" l'Italia, con proconsoli liberi di prendere decisioni importanti senza dover rispettare le procedure normali. Il commissario straordinario Mario Resca ha già altri incarichi importanti, tra cui quello di direttore generale di Electa, una delle principali imprese di servizi museali. Resca è anche presidente di Confimprese, dell'American Chamber of Commerce in Italia e di Finbieticola, e ha legami con altre imprese e organizzazioni.
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