Polemiche a Luino per il progetto del Comune finanziato da Fondazione Cariplo Acque agitate sui laghi lombardi. Mentre a Como torna incandescente la polemica per la costruzione del muro (non ancora abbassato, ma anzi allungato), sul lago Maggiore, la bufera si abbatte su Luino, dove sono già state raccolte 4.200 firme di protesta contro una barriera in cemento che fa parte del progetto del nuovo Parco a Lago con il quale la giunta del sindaco Gianercole Mentasti sta ridisegnando la cittadina. «Il muro dice Mentasti è l'unico punto critico di un progetto che difendo, un restyling atteso da 20 anni. La struttura non impedisce la vista, è lunga solo 10 metri su 320 di fronte a lago. Purtroppo i lavori sono cominciati da lì, disorientando i cittadini su ciò che sarà l'opera una volta conclusa. Il piano ha seguito l'iter regolamentare, passando da tutte le commissioni». La pioggia di proteste ha obbligato però la giunta, a rischio anche di una spaccatura interna, a operare modifiche: «Io avrei lasciato tutto così com'era previsto dice il sindaco , ma ho dovuto accontentare i miei». I lavori sono in corso, ma non saranno ultimati entro marzo come previsto. Il progetto, di 2,6 milioni, è finanziato per un milione dalla Fondazione Cariplo e in parte dal mutuo acceso dal Comune alla Cassa depositi e prestiti. Certo è che il muro si sta già abbattendo sul dibattito politico cittadino in vista delle elezioni di primavera. «Non mi ricandido dice il primo cittadino, a capo di una lista civica in area Pdl , poichè ho già ricoperto due mandati. La vicenda è stata strumentalizzata: sono orgoglioso di aver guidato una giunta dov'è esclusa la Lega, come invece non avviene in quasi tutti i comuni varesotti del centrodestra». C'è chi come il consigliere di centrosinistra Enrico Bianchi punta il dito su alcune incongruenze che getterebbero ombre sul modus operandi della giunta. «Il progetto selezionato per partecipare al bando Cariplo e studiato da professionisti del luogo spiega non è lo stesso che, assegnato successivamente a uno studio di architettura di Arona, poi lo ha vinto. Non c'è stata la volontà di rendere partecipe la cittadinanza: la gente dopo anni di attesa si aspettava qualcosa di meglio. Il progetto è stato approvato in giunta, quindi non è stato possibile apportare osservazioni. La Fondazione Cariplo ha erogato un contributo per un'opera di interesse paesaggistico, ma fin qui non mi sembra che sia stato fatto qualcosa di bello: una volta assegnati i soldi chi vigila su ciò che è fatto?». Sulla questione è andato a fondo Luz Lothar, promotore della raccolta firme e titolare di un albergo con vista sul lago: «Ho interpellato Fondazione Cariplo, informando di ciò che stava succedendo. La risposta è stata laconica: è tutto regolare e non c'è interesse all'estetica dei lavori. Non ci resta che sperare che la nuova giunta abbatta il muro, con uno spreco di soldi inconcepibile».
LUINO (VA) - Rischio-muro anche sul Lago Maggiore
A Luino, sul lago Maggiore, è in corso una polemica per il progetto del nuovo Parco a Lago finanziato dalla Fondazione Cariplo Acque. La struttura prevede la costruzione di un muro di cemento lungo 320 metri, che ha suscitato proteste tra i cittadini. Il sindaco Gianercole Mentasti sostiene che il muro è necessario per il progetto, ma i lavori sono stati iniziati senza informare i cittadini. La Fondazione Cariplo ha finanziato il progetto per 1 milione di euro, mentre il Comune ha contribuito con un mutuo di 1,6 milioni. La vicenda ha suscitato critiche sulla gestione del progetto e sulla trasparenza.
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