«Dispiaciuti, ma andava fatto per ridare lustro a questo luogo» «Abbiamo finalmente restituito ai cittadini questa stupenda piazza in tutto il suo splendore. Baricentro e punto di osservazione privilegiato per ammirare alcuni dei monumenti più suggestivi di Como». Così il sindaco Stefano Bruni ha inaugurato, ieri pomeriggio, la nuova piazza Verdi senza il cedro e che tante polemiche ha scatenato fino a pochi giorni fa. E alla cerimonia, leggermente defilato rispetto al palco da cui il primo cittadino invitava i comaschi ad ammirare la nuova visuale, era presente anche l'ex assessore alle Grandi opere Fulvio Caradonna al quale si è rivolto il sindaco. «Voglio ringraziarlo per il lavoro svolto in passato. Per quanto riguarda il taglio del cedro che fino alla scorsa primavera oscurava la facciata del Teatro Sociale - ha detto Bruni - siamo ovviamente molto dispiaciuti. Ma andava fatto per ridare lustro a questo luogo. Ci spiace anche per il modo con il quale abbiamo provveduto all'abbattimento (l'albero venne tagliato con un blitz all'alba, ndr), ma non potevamo fare altrimenti. Vedendo la piazza come è oggi, confermo ancora una volta che è stata la scelta migliore». Così, dopo 177 giorni lavorativi concentratisi tra l'11 giugno e il 4 dicembre, il cantiere è stato chiuso. Durante i lavori, sotto la direzione della Soprintendenza ai Beni Archeologici della Lombardia, sono venuti alla luce importanti reperti, tra cui il complesso residenziale Cetti-Perlasca edificato nel XIV secolo e demolito alla fine dell'800. Più porzioni di mura di cinta della Cittadella Viscontea, fatta costruire da Azzone Visconti nella metà del XIV secolo e anche una parte di cinta muraria medievale. «Oggi chi si mette al centro di questa piazza può avere un colpo d'occhio impareggiabile sull'abside del Duomo da un parte, sulla facciata del nostro teatro dall'altra e infine sulla Casa del Fascio, magnifico esempio di Razionalismo. Un punto di partenza inimitabile per poter poi compiere una visita completa della città». «Quanto prima provvederemo a sistemare l'illuminazione. Dopodiché questo spazio - continua il sindaco Stefano Bruni - sarà a disposizione della gente». Nonostante questa cura dei dettagli, il taglio del cedro aveva fatto scoppiare durissime polemiche. Andate avanti fino a pochi giorni fa. Tanto che gli ecologisti, in un comunicato di fuoco hanno criticato duramente la nuova veste della piazza. «È un luogo vuoto e arido - ha scritto la responsabile regionale degli ecologisti, Elisabetta Patelli - Un vero nulla urbanistico. Almeno ne fosse venuto fuori un che di pregevole sul piano architettonico, invece nulla, un obbrobrio progettuale, un lastricato a pianta irregolare che disorienta e rende desolante lo spazio». Critiche respinte con forza dal sindaco che ha ribadito la bellezza della nuova piazza.
COMO - Piazza Verdi di nuovo aperta Bruni: Giusto abbattere il cedro
Ieri pomeriggio, il sindaco di Como, Stefano Bruni, ha inaugurato la nuova piazza Verdi, dopo 177 giorni di lavori. La piazza è stata trasformata senza il cedro che oscurava la facciata del Teatro Sociale. Il sindaco ha spiegato che la scelta era stata difficile, ma che la nuova piazza è più bella. Durante i lavori, sono stati scoperti reperti importanti, tra cui un complesso residenziale del XIV secolo e porzioni di mura della Cittadella Viscontea. La piazza è stata criticata dagli ecologisti, che hanno definito il taglio del cedro un "obbrobrio progettuale".
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