Toccherà a Beatrice Merz svolgere il ruolo di condirettore del Castello di Rivoli, al fianco di Andrea Bellini. Il quale, è confermato, rimane. E questa la decisione emersa dal consiglio di amministrazione di ieri sera presieduto da Giovanni Minoli, convocato in fretta e furia nella sede della Regione allindomani della notizia delle dimissioni lampo date dal giovane curatore internazionale Jens Hoffmann, direttore del Wattis Institute di San Francisco, a dodici ore dalla nomina. Non si è dunque perso tempo ai piani alti del museo, forse per ovviare alla "brutta figura" ed evitare ulteriori danni allimmagine della struttura, che ne esce comunque maluccio. Si volta dunque pagina con una scelta che dovrebbe accontentare alcuni ma forse non tutti, di sicuro non quelli, e non erano pochi nel mondo dellarte più blasonato, che avrebbero preferito una direzione unica e forte. Beatrice Merz, torinese (tra i suoi sponsor lex direttore di Rivoli e dello Stedelijck di Amsterdam, Rudi Fuchs), figlia di Mario, uno dei protagonisti mondiali dellarte contemporanea, e di Marisa, unaltra presenza forte nellArte povera, è presidente della Fondazione Merz, inaugurata nel 2005 nellex centrale termica della Lancia, in borgo San Paolo, e da allora sede di mostre. Tra i commenti del giorno dopo, è da registrare quello della responsabile regionale del Pd Francesca Cilluffo, notaio e collezionista, già nel cda di Rivoli: «È unoccasione mancata, uno spiacevole episodio che deve ricordare a ciascuno il proprio ruolo specifico. Limportanza del Castello di Rivoli nel sistema dellarte contemporanea richiedeva un risultato autorevole e rapido che non fosse frutto del semplice rispetto di una cornice formale ma di una riflessione di sostanza. Resta il bellissimo lavoro fatto da Carolyn Christov Bakargiev». Ancora, aggiunge Cilluffo, «non è compito della politica indicare nomi, specialmente in ruoli tecnici come quello di un direttore artistico, la cui individuazione, nel caso del Castello di Rivoli, era prerogativa del consiglio damministrazione». Oggi è lultimo giorno per Carolyn Christov Bakargev, che dopo un anno di reggenza come direttore artistico parte alla volta di Kassel per dirigere la prossima edizione, nel 2012, di "Documenta".
PIEMONTE - Rivoli, nomina lampo dopo Hoffmann Beatrice Merz affiancherà Bellini
Beatrice Merz, figlia di Mario Merz, presidente della Fondazione Merz, sarà la nuova condirettore del Castello di Rivoli. Andrea Bellini rimarrà al fianco di lei. La decisione è stata presa dal consiglio di amministrazione della Regione, convocato in fretta dopo le dimissioni di Jens Hoffmann, direttore del Wattis Institute di San Francisco. La scelta è stata vista come una mossa per evitare ulteriori danni all'immagine del museo. Merz ha già lavorato con il Castello di Rivoli e con il Stedelijck di Amsterdam.
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