CASTELLAMMARE DI STABIA. Il Commissario straordinario, Pasquale Manzo, ha approvato il Piano programma di catalogazione del Centro antico e delle zone collinari di Castellammare. Partirà dunque a breve un vasto programma di catalogazione dei beni ambientali di qualità artistica che sorgono non solo nel nucleo antico di Castellammare, ma anche nelle zone collinari, a cominciare da Pozzano, Quisisana, Fratte, Scanzano e Privati, tutte di grande pregio ambientale. La catalogazione costituisce lo strumento essenziale per acquisire conoscenza approfondita e diffusa del territorio per poi gestire e valorizzare il patrimonio storico, artistico e ambientale: l'intervento di schedatura che sarà realizzato a Castellammare concorrerà, con altri interventi analoghi, a costituire il Catalogo regionale dei beni culturali, previsto da un decreto legislativo del 1999. In Campania è stata una legge regionale del 2002 a definire le norme e gli incentivi per la valorizzazione dei centri storici della Campania e per la catalogazione dei beni ambientali di qualità paesistica. L'iniziativa della Regione è finalizzata da un lato a conservare e valorizzare i beni culturali e dall'altro a disciplinare il restauro, il decoro e l'attintatura sia delle superfici esterne di edifici di interesse storico, artistico e ambientale sia delle cortine urbane dei centri storici al fine di ridurre il degrado del patrimonio edilizio. La delibera assunta dal commissario Pasquale Manzo coi poteri della giunta consente ora di accedere ai contributi regionali e approva il Piano programma di catalogazione, redatto dall'architetto Lea Quintavalle e dall'ingegnere Fulvio Calì. Col piano si sono organizzate e unificate le procedure e si è fissato un metodo omogeneo di rilevazione sul campo, nonché si è individuata la cartografia di base e le risorse umane e finanziarie da utilizzare nella campagna di schedatura. Saranno sei i tipi di schede che saranno redatte: 1) Territoriale; 2) Settori Urbani; 3) Territorio extra urbano; 4) Centro Storico; 5) Beni Architettonici; 6) Parchi e Giardini. Tutte le schede saranno numerate e memorizzate su supporto magnetico, e saranno corredate da documentazione grafica, fotografica e iconografica. Per organizzare la schedatura il centro storico di Castellammare e le zone collinari oggetto della campagna sono stati divisi in 26 Zur (Zone urbane di Rilevamento), all'interno delle quali sono state ulteriormente definiti 270 Su (Settori Urbani). Appena completato l'iter procedurali, i professionisti che sono stati selezionati nel 2003 a seguito di bando pubblico potranno iniziare materialmente questo importante lavoro sul campo.