BIANCA MARIA STORCHI Biglietto unico, un ricordo gradito Aprendo il Tirreno ho letto una notizia che mi fa davvero piacere! Il presidente Pacini dice che spingerà fortemente per arrivare a un biglietto unico per musei e monumenti della nostra città. Un biglietto unico a Pisa già esisteva ed era stato il risultato di un lungo percorso fatto insieme tra Comune, Primaziale e Sovrintendenza. Era il marzo del 2001 e consisteva in un carnet con l'immagine di Galileo contenente 11 biglietti per l'accesso ad altrettanti musei e monumenti con una validità di otto giorni. Il carnet era corredato di una piantina della città e di notizie in quattro lingue. E' durato fino al 2004 poi non si sa perché, è stato abbandonato. E pensare che nel 2001 pochissime città in Italia, forse solo tre, avevano un biglietto unico per i musei! La novità fu tale che fummo invitati a presentare il biglietto in vari incontri e convegni nazionali. Se allora quella iniziativa fu innovativa e importante sono convinta che oggi sia ancora più necessaria se vogliamo allargare sempre di più lo spazio di interesse dei turisti che vengono a visitare la nostra città. Auguro quindi a questa proposta il più ampio successo. EX ASSESSORE AL TURISMO DEL COMUNE DI PISA
PISA. MUSEI. Biglietto unico, un ricordo gradito
Il presidente Pacini di Pisa ha espresso il desiderio di introdurre un biglietto unico per musei e monumenti della città. Questa iniziativa è stata già proposta nel 2001, quando un biglietto unico era stato introdotto per musei e monumenti con una validità di otto giorni. Il biglietto unico era stato abbandonato nel 2004, ma il presidente Pacini ritiene che sia ancora necessario per allargare lo spazio di interesse dei turisti. La città di Pisa è una delle poche in Italia a non avere un biglietto unico per musei e monumenti. Il presidente Pacini augura il successo di questa proposta.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo