- La Procura della Repubblica di Roma ha aperto un fascicolo, ipotizzando contro ignoti il reato di truffa, sulla vicenda del 'Cristo' di Michelangelo acquistato per 3,2 milioni di euro dal ministero dei Beni culturali e al centro gia' di un'indagine avviata a Torino e di accertamento da parte della Corte dei Conti. Per il momento il fascicolo contiene soltanto gli articoli di stampa pubblicati sulla vicenda da alcuni quotidiani ma l'ufficio del pubblico ministero della Capitale ha gia' chiesto alla Corte dei Conti le necessarie informazioni per valutare la situazione dal punto di vista penale. Informazioni poi saranno anche chieste alla Procura della Repubblica di Torino che ha avviato l'indagine. Al centro di questa l'acquisizione appunto del Crocifisso acquistato nel dicembre 2008 dal ministero dei Beni culturali e commercializzato dall'antiquario Giancarlo Gallino.
ARTE: 'CRISTO' ATTRIBUITO A MICHELANGELO, PROCURA ROMA APRE FASCICOLO IPOTIZZANDO TRUFFA
- La Procura della Repubblica di Roma ha aperto un fascicolo, ipotizzando contro ignoti il reato di truffa, sulla vicenda del 'Cristo' di Michelangelo acquistato per 3,2 milioni di euro dal ministero dei Beni culturali e al centro gia' di un'indagine avviata a Torino e di accertamento da parte della Corte dei Conti. Per il momento il fascicolo contiene soltanto gli articoli di stampa pubblicati sulla vicenda da alcuni quotidiani ma l'ufficio del pubblico ministero della Capitale ha gia' chiesto alla Corte dei Conti le necessarie informazioni per valutare la situazione dal punto di vista penale. Informazioni poi saranno anche chieste alla Procura della Repubblica di Torino che ha avviato l'indagine. Al centro di questa l'acquisizione appunto del Crocifisso acquistato nel dicembre 2008 dal ministero dei Beni culturali e commercializzato dall'antiquario Giancarlo Gallino.
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