Beni culturali, Bondi: Lavori agli Uffizi completati nel 2013 Roma, 18 dic (Velino) - Sarà portato a termine entro la fine del 2013 il completamento dei Grandi Uffizi. Lo ha annunciato oggi il ministro per i Beni e le attività culturali, Sandro Bondi, in visita a Firenze. "Presumiamo che il lavori si concluderanno per quella data ha spiegato il ministro -. Servono 75 milioni di euro e per adesso ne abbiamo 40. Occorre trovare 35 milioni in tre anni; sarà difficile ma non impossibile". Bondi, durante una conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo Vecchio e alla quale era presente anche il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, ha evidenziato come nel nostro Paese si parli da tempo di "grandi opere", dalla Grande Brera ai Grandi Uffizi fino all'area archeologica di Roma e a quella di Pompei, che sono per il momento "tutti progetti non conclusi" e che per questo motivo vorrà seguire personalmente fino al loro completamento. Il commissario straordinario per i Grandi Uffizi, Elisabetta Fabbri, ha garantito che già a gennaio "verrà stilato un vero e proprio cronoprogramma dei lavori che al momento manca", mentre il ministro ha ricordato che per la fine del prossimo giugno saranno consegnati "nuovi spazi espositivi per il pubblico: altre sette sale e un corridoio". Gli Uffizi, ha inoltre evidenziato Bondi, rivestiranno un ruolo nel 2011 per il 150esimo anniversario dell'unita d'Italia. Mentre per il 2012, il Comune di Firenze riceverà l'aiuto del Mibac in merito alle celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Amerigo Vespucci. Bondi e Renzi hanno anche parlato della possibilità di creare una tessera unica dei musei fiorentini per accedere sia a quelli statali che a quelli comunali: "ne studieremo la fattibilità", ha commentato il ministro. Il responsabile dei Beni culturali ha quindi rassicurato sul finanziamento di circa dieci milioni di euro destinato alla Biblioteca nazionale centrale di Firenze e ad altre biblioteche statali e archivi della Toscana. Il capo di Gabinetto del ministro, Salvatore Nastasi, ha spiegato che dal primo gennaio 2010 arriveranno alla Biblioteca nazionale centrale i fondi per le opere strutturali e quelli per la gestione ordinaria. Nastasi è intervenuto anche sulla vicenda del Crocifisso attribuito a Michelangelo e acquistato dal Mibac nel dicembre 2008 per 3 milioni e 250 mila euro, sulla quale c'è un'inchiesta della magistratura. "Se truffa c'è stata è stata truffa ai danni dello Stato, quindi ai nostri danni ha dichiarato il capo di Gabinetto -. C'erano tre pareri favorevoli all'acquisto e grandi studiosi, tra cui Antonio Paolucci, Carlo Arturo Quintavalle e Cristina Acidini, ne avevano sollecitato l'acquisizione". Un'acquisizione, ha sottolineato Nastasi, che "è una competenza amministrativa non del ministro; il ministro non ha mai bloccato gli atti corretti e legittimi dell'amministrazione. Faccio osservare che dopo l'acquisto è nata la polemica sull'attribuzione e sul costo. Resta il fatto che finora 200 mila persone hanno visto questa opera d'arte bellissima". E sulla questione dell'Archivio Vasari di Arezzo, al cui acquisto è interessata una holding immobiliare russa, Nastasi ha spiegato: "Abbiamo segnalato alla Procura di Roma e a quella di Arezzo l'anomalia, la stranezza e l'esagerazione della cifra offerta, 150 milioni di euro, per un archivio che non può essere né toccato, né spostato e neppure fotocopiato senza le necessarie autorizzazioni della soprintendenza". Il capo di Gabinetto del Mibac ha quindi ribadito: "Dobbiamo attendere gli sviluppi delle eventuali inchieste della magistratura, il perfezionamento dell'acquisto da parte dei privati e per il resto noi continueremo a vigilare". (redsar) 18 dic 2009 19:35