L'ha annunciato il presidente dell'Opera. Mostra a febbraio a Miami Un biglietto unico tra i musei cittadini e quelli dell'opera primaziale ed un una mostra a Miami a Febbraio. Sono queste due delle principali novità annunciate per il 2010 da Pierfrancesco Pacini, presidente dell'Opera Primaziale di Pisa. Accanto a queste iniziative future, Pacini ha ricordato anche il recupero di importanti affreschi di Benozzo Gozzoli nel Camposanto monumentale ed il quasi completamento di una copia della Torre di Pisa in albastro, alta oltre 2 metri. Il biglietto unico Da anni, Pisa città di arte, cultura e turismo chiedeva una cosa tanto semplice quanto evidentemente difficile a realizzarsi e cioè quella di far sì che l'enorme bacino di turisti della Piazza dei Miracoli venisse spalmato sulla città. Una delle vie plausibili affinchè ciò si reealizzasse era il biglietto unico per i musei della città. «Già da gennaio - spiega Pacini - spingerò fortemente per arrivare ad una scelta condivisa su un biglietto unico per i musei cittadini e per quelli della Primaziale e sarà necessaria una riunione con tutti gli enti e con tutti i soggetti competenti per arrivare ad un accordo soddisfacente». I musei interessati da questo futuro ed auspicabile biglietto unico, sono quelli delle Sinopie e dell'Opera del Duomo Per Cattedrale e Battistero bisognerà aspettare il permesso dell'arcivescovo. La Torre di Pisa, allo stato dell'arte sembra esclusa dal biglietto unico. La Torre vola a Miami . Il 12 febbraio uno spaccato delle atmosfere e suggestioni della Piazza dei Miracoli farà bella mostra di sé a Miami, allo scuola di architettura. Il pezzo pregiato che volerà in Florida è un capitello del XIIsecolo del Torre e sarà custodito nella «camera del tesoro». Accanto al capitello, la mostra dal titolo Niveo de marmore templum (il tempio di marmo bianco come la neve) esporrà anche copie in vetroresina di statue del Battistero e anche video che ripercorrono la storia architettonica della Piazza dei Miracoli ed i restuari della Torre. Questa mostra è nata in collaborazione con il Consolato generale italiano. Pacini annuncia poi un bel gesto di generosità e di vetrina alla nostra arte dicendo: «Una delle sei copie in vetroresiana della mostra verrà donata a Miami e sarà collocata in una piazza delle città». Affreschi di Benozzo Gozzoli nel Camposanto Sono stati recuperati 4 affreschi di Benozzo Gozzoli quali l'Adorazione dei magi, l'Annunciazione, Abramo e gli adoratori di Belo, la Partenza di Abramo e Lot. Sono stati recuperati anche tre affreschi di Spinello Aretino: Sant'Efisio presentato a Diocleziano, Combattimento di Sant'Efisio ed il Martirio di Sant'Efisio. «Tutti questi impegnativi restauri - spiega Pacini sono stati programmati e concordati con Clara Barachini, il prof. Antonio Paolucci, il prof. Antonio Caleca, Carlo Giantomassi e Gianluigi Colalucci uno dei restauratori della Cappella Sistina». Nella parete sud del Camposanto sono stati riportati all'antico splendore anche l'affresco dal titolo Morte e funerale di San ranieri firmato da Antonio Veneziano. Una torre in alabastro . Sta per essere completata la copia della Torre di Pisa in alabastro alta oltre 2 metri e realizzata dalle sapienti mani artigiane della cooperativa alabastrai di Volterra. «Una copia realizzata con straordinaria sapienza e meticolosità da parte dei maestri artigiani volterrani»: ha detto Pacini ricordando che si tratta di una riproduzione fedele nei minimi dettagli di sua maestà la Torre. La copia, dal costo di 150mila euro, è stata commissionata dall'Opera primaziale ma metà dell'importo è frutto della sponsorizzazione di enti e fondazioni bancarie.